Ponte Art and Design District: Roma apre il suo nuovo distretto creativo

di - 28 Agosto 2025

Dal 18 settembre 2025, un nuovo tassello andrà ad arricchire il mosaico culturale di Roma: sarà infatti presentato Ponte Art and Design District, distretto permanente dedicato a design, arte contemporanea, artigianato artistico e antiquariato, nel rione Ponte, tra Piazza Navona e Castel Sant’Angelo.

Promosso dall’associazione Roma Faber con il sostegno di Regione Lazio, Sovrintendenza ai Beni Culturali e Municipio I, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, il progetto mette a sistema 28 eccellenze romane del settore creativo, in sinergia con università, aziende del design e realtà dell’hotellerie di fascia alta. Simbolo concreto dell’avvio di questo network è la pedonalizzazione permanente di via dei Banchi Nuovi, storica Via Papalis. E proprio qui, a pochi metri dal Vaticano, il Maestro del Rinascimento Benvenuto Cellini aveva la sua bottega.

Arrows – lavorazione del cuoio. Foto di Francesco Marano, Eller Studio

«Il distretto nasce da una visione: trasformare un rione storico di Roma in un luogo in cui il design, l’alto artigianato, l’arte e l’innovazione progettuale dialogano con il contesto urbano, contribuendo allo sviluppo economico e alla valorizzazione dell’identità del territorio», ha spiegato Patrizia Corvaglia, designer e Presidente dell’associazione Roma Faber. «Credo fermamente che solo facendo emergere il valore, l’unicità e la complessità dei processi creativi sia possibile costruire una nuova centralità del made in Italy, del design e dell’artigianato artistico che sia in grado di parlare al mondo con linguaggi attuali ma radicati in una tradizione viva e colta», ha continuato Corvaglia, che ancora oggi, nel suo atelier, lavora il bronzo con la tecnica della cera persa.

Patrizia Corvaglia – laboratorio gioielleria e oggetti di arte e design per l’interior. Foto di Francesco Marano, Eller Studio

Ponte Art and Design District: il programma

La nascita del Design District vuole rappresentare un modello di rigenerazione fondato su creatività e partecipazione, in grado di rilanciare secoli di memoria manifatturiera grazie alle sfide dell’innovazione.

Il distretto sarĂ  animato da un calendario di workshop, masterclass, talk e open visit che accompagnerĂ  la settimana inaugurale, dal 18 al 24 settembre, e proseguirĂ  fino al 2026. Intarsio, mosaico, ceramica, oreficeria e restauro convivranno con tavole rotonde su economia circolare, rigenerazione urbana e innovazione tecnologica. Ogni mese le botteghe storiche apriranno al pubblico con visite guidate, mentre performance di live painting e laboratori collettivi trasformeranno le strade del rione in un laboratorio a cielo aperto.

Francesco Maria Mazza – negozio di libri e stampe antiche. Foto di Francesco Marano, Eller Studio

Un portale digitale completerà la rete: video interviste, gallerie fotografiche e aggiornamenti sugli eventi renderanno accessibile l’esperienza anche oltre i confini del distretto.

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