Tilda Swinton mette in mostra l’eleganza retrofuturista di Marianna Kennedy

di - 7 Maggio 2025

Sarà visitabile fino all’11 maggio, negli spazi di Christie’s a Parigi, la mostra dell’artista e designer Marianna Kennedy, a cura dell’attrice Tilda Swinton, intitolata Supersonic Medieval. La casa d’aste ha deciso di ospitare l’esposizione all’interno del programma Carte Blanche con l’intento di realizzare un percorso retrospettivo sulla carriera dell’artista britannica tramite lo sguardo dell’attrice e collezionista. Kennedy e Swinton sono unite dal loro luogo d’origine, Londra, ma il sodalizio nasce grazie a un amico comune, che ha riconosciuto in entrambe un interesse condiviso per il lavoro degli artigiani.

Le reminiscenze che le opere suscitano entrano in un dialogo costruttivo con la reimmaginazione di tecniche artigianali: il rinnovo dei materiali, come la resina, e l’utilizzo di colori vivaci e netti. Viene conferito così a un oggetto d’uso quotidiano un valore trasformativo della vita, che continua a possedere quelle fogge storiche a memento di ciò che le origina.

Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter
Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter

La produzione di Kennedy esplora, tramite consolle, specchi, lampade, candelabri e molto altro, la ricerca e il rinnovo di ambienti domestici che strizzano l’occhio alle abitazioni storiche dell’iconico quartiere londinese Spitalfields, dove l’artista vive e lavora. Lo sguardo all’eredità e alle tradizioni si ritrova non solo nell’immaginario estetico che l’artista persegue, ma anche nel rispetto e nel dialogo costante con gli artigiani e le loro tecniche. Tra i pezzi in mostra si possono ammirare diversi specchi che Kennedy ha realizzato per la prima volta solamente nel 2006, grazie alla sua collaborazione con artigiani che le hanno insegnato l’arte dell’intaglio e della doratura. La produzione era stata presentata per la prima volta presso la Galerie Chastel-Maréchal di Parigi nel 2011. Prima di allora, l’artista lavorava dal suo studio solamente su commissioni personalizzate per collezioni private.

Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter
Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter

Veniamo alle scelte allestitive che la Swinton ha sviluppato come riflesso indotto dalla loro filosofia condivisa. Nella sala principale di Christie’s Avenue Matignon, l’attrice ha ideato tre scenografie che rimandano all’ambito domestico georgiano, tramite la costruzione di scène en bois su cui si trovano delle console o dei piedistalli con oggetti di decoro, come vasi, sormontati da specchi in bronzo o legno laccato, ampiamente lavorati nel decoro, con dei candelabri o delle applique ad incorniciare la scena.

Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter
Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter

L’ambiente infine risulta caldo e accogliente, grazie ai fondi di trompe l’oeil che scaldano e unificano la cromia e le forme dell’opera. La mostra è organizzata da PLVR Services, duo di curatori composto da Lars Rachen e Paolo Vincenzi, che segue da anni il lavoro di MK. Vincenzi spiega come, sebbene la sede di Christie’s affacci sulla strada, le opere si chiudano su se stesse, proprio come se ci si trovasse in una casa. L’effetto vetrina viene annullato in virtù della costruzione di un’intimità.

Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter
Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter

Accanto all’ambiente principale si articola uno spazio più piccolo, un “fundus” o sala degli oggetti di scena, dove una collezione di opere si trova in casse aperte o sopra di esse per dare la possibilità o l’idea di poter cambiare la disposizione delle opere come se fossero degli oggetti di scena di un set teatrale.

Marianna Kennedy, Supersonic Medieval, veduta della mostra a cura di Tilda Swinton, Christie’s Parigi, 2025, ph. Annie Schlechter

«Tilda e io condividiamo il rispetto per l’artigianato e l’amore per la bellezza, colmando il divario tra passato e presente ma guardando sempre avanti. Per noi il passato è sempre nuovo», dice Kennedy. Proprio per questo Swinton risponde scherzosamente con il titolo della mostra, Supersonic Medieval, a dimostrazione dell’ammirazione di lunga data che nutre per lei e di cui colleziona anche i lavori. L’attrice paragona la loro collaborazione all’atto di piantare dei bulbi in vista della primavera, «Consegnando con riverenza alla terra preziosi gioielli di energia sfolgorante e condividendo, con gratitudine, i nostri felici sforzi».

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

ARIANNA ELLERO. 2023–2026 – In cerca di attrito. La pittura precede la forma

La pittura si sviluppa come una superficie in trasformazione, dove velature, abrasioni, stratificazioni e depositi di materia generano immagini instabili,…

9 Giugno 2026 9:22
  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24