Federico Cantale Felina, 2021 Granito Fantastic Black 45 x 40 x 15cm Realizzata in collaborazione con VENETIAN GOLD, Ca’ D’ORO S.p.A. Foto: di Lorenzo Mariotti. Courtesy Ultravioletto.art
Dopo una piccola pausa estiva riprendono questo autunno le residenze di Ultravioletto, il progetto artistico fondato lo scorso anno dalla curatrice e project developer Sonia Belfiore per il sostegno e la promozione del lavoro di giovani artisti italiani, che ha già dato vita a due collaborazioni tra arte contemporanea e impresa. Ultravioletto, infatti, si configura come una residenza di breve durata durante la quale un artista viene ospitato in un’azienda innovativa del territorio, per conoscerne materiali, prodotti e tecniche, in modo da promuovere la produzione di due opere, una per sé e una per l’azienda.
La prima delle residenze di Ultravioletto ha visto la collaborazione tra l’artista Federico Cantale e VENETIAN GOLD, costola dell’azienda Ca’ D’ORO S.p.a guidata da Margherita Andreola, che si occupa di tutti i processi legati alla lavorazione della pietra naturale. Le sedi dell’azienda sono a San Giorgio di Nogaro, (Ud), Cavaion Veronese (Vr), Carrara (Ms) e Conegliano (Tv). Con VENETIAN GOLD Cantale (Legnano, 1996) ha realizzato Felina, un’opera che nasce dal fascino della figura del gatto e che allo stesso tempo si lega alle caratteristiche e alla biografia dell’azienda. L’opera è stata realizzata con granito Fantastic Black proveniente dallo Zimbabwe, materiale esclusivo dell’azienda.
La seconda residenza, invece, ha fatto nascere il gruppo di lavoro composto dall’artista Giulia Poppi e Plastopiave Srl, azienda di contenitori in plastica di Conegliano che realizza una vasta gamma di flaconi per tutti i principali settori merceologici anche con un elevato grado di personalizzazione, come serigrafia, etichettatura e stampi su misura. L’opera realizzata da Giulia Poppi (Modena, 1992), è Sffsssshh, un’installazione ambientale site specific per l’azienda, prodotta trasformando 10 chili di granuli di PETG vergine in una superficie organica che gioca sul contrasto tra sintetico e organico, attraverso una superficie che muta continuamente grazie alle diverse incidenze di luce e punti di vista.
Grazie alla sua struttura articolata che fonda la propria forza sulla collaborazione e il lavoro in contesti aziendali, il progetto Ultravioletto permette la crescita e l’attivazione di dinamiche multidisciplinari che danno vita a progetti che guardano al futuro.
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