Visioni di una città ideale, al Project Space Fondazione Marta Czok di Venezia

di - 1 Giugno 2023

Uno spazio di incontro e aperto alla contaminazione tra linguaggi espressivi, che riunisce idealmente Roma e Venezia, trasformando una Collezione Permanente in una piattaforma di sperimentazione e sviluppo di idee. Ha aperto nella città lagunare, in Campo Rialto Novo, il nuovo Project Space della Fondazione Marta Czok che, invece, ha sede nel centro storico di Castel Gandolfo. Se la Collezione Permanente intende restituire un’antologia dell’opera pittorica di Marta Czok, artista italoinglese di origini polacche, nata in Libano nel 1947, il Project Space persegue una missione collaborativa. Traendo ispirazione dalle tematiche trattate nei dipinti di Marta Czok, dalla migrazione alla satira politica, i progetti daranno voce a nuove realtà artistiche, in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali, con un focus specifico sul rapporto tra arte, cultura e contesto sociale.

In occasione della Biennale di Architettura è stato presentato il primo progetto, per il quale una selezione di opere di Czok, realizzate dagli anni ’80 ai 2000, è messa in dialogo con i lavori di video artisti e film-maker da tutto il mondo, in una collaborazione speciale con Urban Visions Film Festival e A-Place. Curata da Jacek Ludwig Scarso, con la partecipazione di Luisa Bravo e Anna Marazuela Kim, questa prima mostra si intitola “The Rise and Fall of the Ideal City”, L’ascesa e la caduta della Città Ideale.

Mostra Rise and Fall
Mostra Rise and Fall

«Il concetto rinascimentale di Città Ideale è qui una provocazione per esplorare criticamente le connotazioni ideologiche del contesto urbano e la necessità di cambiamenti sociali, a livello locale e globale», spiega Jacek Ludwig Scarso. «Frutto dell’intervento umano, le città appaiono in costante sviluppo, mentre nascondono un nucleo sempre più instabile. Barlumi di speranza sono offerti dalla resilienza dei cittadini che, imperterriti, combattono il disagio sociale, attraverso sforzi individuali e collettivi», continua il curatore. Proprio sulle gerarchie sociali, inquadrate da una prospettiva satirica, sono incentrate le rappresentazioni urbane nei dipinti di Marta Czok, «In queste opere, i potenti credono di essere inarrestabili, eppure il mondo che vogliono dominare non è altro che una costruzione ideologica: tutto è contingente, tutto è transitorio, tutto può essere ribaltato».

Mostra Rise and Fall
Mostra Rise and Fall

In dialogo con queste opere, è presentata nel Project Space una selezione di cortometraggi tratti da “Urban Visions – Beyond the Ideal City”, festival cinematografico indipendente promosso da City Space Architecture e curato da Luisa Bravo. Parte del progetto europeo A-Place – Linking places through networked artistic practices, il Festival è co-finanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Tra le opere selezionate, realizzate da autori provenienti da tutto il mondo e da contesti eterogenei, la città viene raccontata in relazione ai contesti di migrazione, di ingiustizie sociali e di comunità resilienti. «Grazie a questo dialogo, “The Rise and Fall of the Ideal City” vuole essere uno spunto di riflessione critica sul contesto urbano, ma anche di ispirazione su come linguaggi artistici in diverse discipline possono portare nuove idee e importanti testimonianze rispetto a questo contesto».

La mostra sarà visitabile fino al 9 settembre 2023, mentre il 23 giugno, alle ore 18, è in programma un incontro con i curatori.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01
  • Mostre

Nel sonno si dissolve il controllo: una mostra per delega da Mondoromulo

Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…

24 Aprile 2026 12:20