Categorie: restauri

Entra in vigore il provvedimento sui restauratori |

di - 6 Dicembre 2000

Il Provvedimento
Un importante passo in avanti nella definizione della figura professionale del restauratore è stato compiuto: è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre – ed è quindi in vigore dal 5 novembre di quest’anno – il provvedimento che stabilisce i requisiti di formazione e i criteri necessari alla definizione ed individuazione del ruolo professionale del restauratore. Le nuove norme si rivolgono alle imprese che vogliono partecipare a gare di appalto per il restauro di beni mobili e superfici decorate: con esse si definisce che ogni impresa deve avere come direttore tecnico un restauratore e che – per le ditte con meno di venti impegati – il 20% del personale deve essere costituito da restauratori, rispetto al 50% di operai specializzati. Le percentuali cambiano in imprese più grandi che devono avere il 30% di restauratori ed il 40% di operai specializzati.
Le figure professionali
Il Provvedimento definisce anche le due figure professionali del restauratore e dell’operatore qualificato per i beni culturali. Il restauratore d’ora il poi sarà tale a patto di avere un diploma di scuola di restauro statale – Istituto centrale del restauro, Opificio pietre dure o Istituto per la patologia del libro – o un diploma biennale di scuola statale o regionale abbinato ad un’esperienza di lavoro di due anni nel settore. Chi già lavora nel campo del restauro può sostituire la mancanza del titolo scolastico con l’esperienza, maturata entro il 5 novembre, di otto anni di lavoro nel settore. Il titolo richiesto all’operatore qualificato per i beni culturali è un diploma statale o regionale di durata biennale, sostituibile con un’esperienza di quattro anni maturata nel recupero e nel restauro di beni mobili di rilevanza storico-culturale.
Il testo completo del http://www.beniculturali.it/elencovoci/normativa/dettaglio.asp?IDTesto=2&IDVoce=10Decreto ministeriale, 3 agosto 2000, n.294 è consultabile in rete presso il sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella sezione Attività Legislativa.



In collaborazione con




[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32
  • Mercato

I grandi maestri del Novecento sono in asta da Finarte

Dai limoni parigini di De Pisis alla Zattera della Medusa rivisitata da Guttuso: a Milano, Finarte porta sotto il martello…

5 Giugno 2026 11:51