La Fontana di Glauco
Nei progetti di ItaliaNostra concordati con il Comune di Palermo, c’è anche il restauro della fontana settecentesca di Villa Trabia che rappresenta Glauco, il celebre personaggio mitologico trasformato in divinità marina, dopo aver mangiato delle erbe magiche. Entro pochi mesi l’acqua tornerà a sgorgare dalla statua di Glauco, come è stato in passato: alla fine di ottobre dovrebbero infatti iniziare i lavori di restauro – che proseguiranno per almeno due mesi – con la sponsorizzazione di una nota casa farmaucetica. I lavori, nati nell’ambito del programma Fontane vive, sono stati affidati al servizio opere pubbliche dell’Ufficio centro storico e saranno diretti da Francesco Maggio. La statua del pescatore Glauco, in marmo di Carrara, risale al 1779 ed è stata realizzata da Filippo Pennino, un allievo del Marabitti. Il restauro comporterà la rimozione dei depositi inquinanti e delle incrostazioni dovute al tempo, nonché la rimozione delle scritte di vernice spray che deturpano i marmi. Saranno poi ripristinate le parti mancanti della testa del puttino vicino a Glauco e sulla finta roccia di contorno saranno reintegrati il verde e la bordura di mirto.
Il progetto Fontane vive
L’Associazione ItaliaNostra, da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano attraverso serie campagne di recupero del patrimonio artistico, ha avviato nel 1999 il programma pluriennale di restauro di alcune fontane storiche italiane, realizzato in collaborazione con una nota casa farmaceutica. Il progetto è iniziato nel 1999, con il restauro della fontana di piazza Marsala e di quella di via Luccoli, a Genova, ed è proseguito di anno in anno con gli interventi sulla fontana della Sellaria di Napoli e con il restauro della fontana delle Conche di Roma; ora si è arrivati all’ultima tappa, la fontana di Glauco di villa Trabia alle Terre rosse a Palermo, conosciuta anche come Fontana del Tritone. Il restauro non si presenta come un’operazione facile, a causa dei continui furti e degli atti di vandalismo subiti dalla scultura: due putti sono stati prelevati dalla scultura ed un terzo è stato privato della testa. Secondo il progetto originario la fontana doveva rappresentare un grande tritone in posizione centrale che soffia in una conchiglia, con vicino tre putti, uno dei quali a cavallo di un delfino.
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[exibart]
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