Categorie: roma

fino al 21.V.2004 | I volti del potere | Ariccia, Palazzo Chigi

di - 18 Maggio 2004

Papi, imperatori, cardinali, principi, santi e – perché no? – artisti e intellettuali. Le immagini della supremazia ci osservano e si lasciano contemplare, a volte inquietanti a volte benevole, dalle mura del Palazzo Chigi di Ariccia.
La liturgia del potere prevede anche questo, l’iconolatria che suggestiona e magnetizza. Lo sapevano bene i pontefici, i sovrani e gli aristocratici di un tempo, che affidavano i loro ritratti ai migliori artisti, a coloro in grado di fissare nel tempo il momento essenziale della propria ascesa politica. Fin quando gli artisti stessi divennero a loro volta potenti e decisero di autoritrarsi o di delegare ai colleghi fidati l’espressione migliore dei loro volti.
Esattamente quello che racconta la mostra; dopo l’attenzione dedicata lo scorso anno alle Donne di Roma, stavolta sono gli uomini illustri a campeggiare sulle pareti del palazzo nobiliare. La cornice è quella più adeguata, la villa fuori porta simbolo del potere acquisito da una delle famiglie più importanti della capitale; l’allestimento elegante, funzionale, e soprattutto appropriato al luogo valorizza i numerosi ritratti, le sculture e le stampe esposte.
La lunga serie di immagini eminenti esordisce con il periodo romano: imperatori e personaggi celebri immortalati in sculture dell’epoca o raffigurati in incisioni e dipinti del XVI e XVII secolo. Il testimone passa poi al potere dei papi e dei cardinali che li accompagnarono nell’ascesa al soglio papale. Profili importanti, eseguiti da artisti come Scipione Pulzone (Ritratto di Urbano VII, 1590 ca.) Pompeo Batoni (Ritratto del Card. Clemente Argenvillieres, 1755 ca.) e Vincenzo Camuccini (Ritratto di Pio VII, dopo il 1815) si alternano a sculture (un inedito di Gian Lorenzo Bernini, Busto di monsignor Ludovico Ludovisi, 1616-1619) e a un folto gruppo di incisioni.
Si approda poi di nuovo al potere laico: sovrani, mecenati, artisti e intellettuali. E qui spiccano i principi-guerrieri – veri o presunti – in armatura rinascimentale (Jacopo da Bassano, Ritratto di condottiero, inedito del 1570 ca.), i gentiluomini settecenteschi e la nuova “stirpe” dei politici (un anonimo Luciano Bonaparte, inizio XIX sec.).
Uno spazio a parte per gli artisti, veri detentori del potere comunicativo grazie alle loro opere. Spiccano due dipinti del Bernini: l’inedito Autoritratto nelle vesti di Alessandro Magno (1620 ca.) e il Ritratto di Nicolas Poussin (1650 ca.). Il primo proviene da una collezione privata, così come molti degli importanti esemplari non ancora noti al pubblico (tra gli altri originali di Luca Giordano, Pompeo Batoni, Il Baciccio).
In occasione della mostra –infatti- molte famiglie romane hanno concesso in prestito opere mai esposte, frutto dell’antica autorità esercitata nei secoli passati. Giusto per redimere il tutto, il percorso finale è scandito dalla liturgia delle immagini sacre, con i santi che dominano le pareti del Palazzo e trionfano sul potere terreno con l’eterea bellezza dei loro martìri.
Uno su tutti, lo splendido Pasce oves meas di Giovan Battista Gaulli che si credeva perduto; ritrovato in una residenza nobiliare di Vibo Valentia è stato acquistato dalla Soprintendenza calabrese per la Galleria Nazionale di Cosenza. In questo caso, uno dei tanti volti del potere: quello propositivo.

articoli correlati
Bindo Altoviti, tra Raffaello e Cellini
Pagine Nere: ritratti di dittatori del XXI sec in mostra all’Attico di Roma
Persone, ritratti di gruppo da Van Dyck a de Chirico

cristina del ferraro
mostra visitata il 9 maggio 2004


I volti del Potere Ritratti di uomini illustri a Roma dall’Impero Romano al Neoclassicismo, a cura di Francesco Petrucci
Palazzo Chigi, piazza di Corte 14, 06 9330053, info@palazzochigiariccia.it , mar_dom 10-19, ch lun, ingresso intero 7 euro, ridotto 4 euro, catalogo De Luca editori d’arte 25 euro


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Christie’s rinnova il board e rimane in famiglia: François-Henri Pinault è il nuovo chairman

Christie's rimane in famiglia e nomina François-Henri Pinault nuovo chairman, mentre nel board entra anche Bryan Lourd, rafforzando il legame…

28 Maggio 2026 17:38
  • Mostre

Da Hito Steyerl alla mostra sul Premio Strega: cosa vedere nella nuova stagione del MACRO di Roma

Il Museo d’Arte Contemporanea di Roma dà il via al suo programma primaverile – visitabile fino al 30 agosto 2026…

28 Maggio 2026 17:00
  • Musei

Chanel sosterrà il Centre Pompidou e i suoi programmi durante i restauri quinquennali

Dopo anni di collaborazioni e progetti condivisi, Chanel rinnova il legame con il Centre Pompidou sostenendo le attività del museo…

28 Maggio 2026 17:00
  • Progetti e iniziative

IPER è il festival che prova a riscrivere l’idea di città partendo dalle periferie di Roma

Dal Quadraro al Corviale, il festival IPER attraversa le periferie di Roma con performance, arte pubblica e pratiche urbane, per…

28 Maggio 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un ex opificio nella Grecìa Salentina racconta una nuova idea di territorio: il caso di Palazzo Mandurino

A Zollino, nel cuore della Grecìa Salentina, l’ex tabacchificio Palazzo Mandurino diventa spazio di ospitalità e memoria culturale

28 Maggio 2026 14:00
  • Mercato

Art Basel Paris alza la posta: tutte le novità dell’edizione 2026

Con 200 gallerie da 41 Paesi sotto la cupola del Grand Palais, la quinta edizione della fiera consolida il ruolo…

28 Maggio 2026 14:00