Le foto esposte immortalano (ma perché dire non vivificano?) paesaggi di un viaggio compiuto lungo il Giappone tra il 1995 e il 1996.
Ci dobbiamo inizialmente sforzare di accantonare i pregiudizi culturali occidentali, perché Thibaut Cuisset ci propone quanto di più apparentemente anonimo il paese del sol levante proponga. Inarrestabile viaggiatore, tutto coglie nelle sue opere tranne il Giappone ipertecnologico e insieme ipertradizionalista che ci arriva comunemente dai media. Egli cerca quell’elemento che accomuna ogni zona del mondo, e trova un ordine
Ma attenzione: fermandosi a guardare questi frammenti on the road dell’arcipealgo nipponico, ci si accorge dello studio analitico, quasi chirurgico dietro a ogni scatto. Una parte importante delle immagini di Cuisset risiede nel colore. Il mezzo fotografico è notoriamente impossibilitato a scegliere la distribuzione del colore sulla superficie, eppure ciò che risalta maggiormente è la
I riferimenti ai grandi maestri della pittura sono molti: la composizione ortogonale di matrice olandese (Hobbema, Ruysdael, Mondrian ); l’Isola dei morti di Arnold Böcklin , di cui Iwate, Prefecture, Honshu è una perfetta interpretazione fotografica, e del dipinto simbolista presenta anche la dolce malinconia.
Le fotografie di Thibaut appaiono allora come quadri di un atelier fiammingo, ricchi di dettagli, sapienti nella loro stratigrafia.
articoli correlati
I paesaggi di Venezia, nelle foto di Elger Esser, in mostra a Roma
link correlati
Sito di FotoGrafia – I festival internazionale di Roma
stella bottai
Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…
Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…
A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…
Il dipinto del 1957 sfiora il record assoluto e guida una serata da $ 433 milioni, tra rilanci serrati, nuovi…
Gli spazi di Habitat 83 a Verona inaugurano un nuovo ciclo espositivo dedicato al collasso ecologico e simbolico, con la…