L’artista è “colui che vede e ha la capacità di far vedere”, mostrando le sue sensibilità, le sue visioni, i suoi pensieri. Poco importa se per fare questo egli utilizzi tele o partiture: i linguaggi artistici intrecciano alfabeti -comuni e comunicanti.
Daniele Lombardi e Francesco Pennisi –musicisti pittori- narrano le loro ispirazioni, le loro memorie, le loro percezioni.
Una Musica inaudita sembra allora giocare fra colori e forme, quando Daniele Lombardi compone musiche di note visive, traspone armonie e dissonanze in un linguaggio che parla allo sguardo. Il visitatore precepisce affascinato gesti, pensieri e ispirazioni di un musicista che unsice suono e segno. Fra partiture sospese e motivi giganti, Lombardi immerge il pubblico in una vivace musica d’immagini, in una variopinta composizione di forme risonanti e coinvolgenti.
In margine al pentagramma, Francesco Pennisi racconta invece brani della sua memoria siciliana e dispiega -nelle cromie- armonie timbriche altamente suggestive. Il suo linguaggio, alto e sottile, permea il visitatore di note passate che scorrono tra colori e figure. I pennelli di Pennisi sono strumenti ordinati, tesi a comporre una musica intensa e lieve, suggestiva, deliziosa.
valentina zucchi
Alle OGR Torino, Antonio Della Guardia presenta la prima tappa di un progetto incentrato sul rapporto tra architettura, corpo e…
22.04.2026 – 26.04.2026 Inaugurazione: mercoledì 22 aprile | 6pm Finissage: domenica 26 aprile | 6pm
Per rendere omaggio al patrimonio artistico italiano, cinque studi internazionali di interior design reinterpretano lo spirito del Grand Tour: alla…
Valerio Rocco Orlando esplora il territorio e l’architettura di Matera come sistema di pieni e vuoti, per rileggere l’importanza della…
Tra retoriche e pratiche, come ripensare le modalità di partecipazione culturale oggi è diventato un dibattito necessario: dal libro di…
Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta – ospita…