La location è molto particolare, le vetrine di un grande magazzino, anzi “il” grande magazzino, tra la 34esima e Broadway, New York, of course. Il fortunato marchio è Macy’s, the largest store in the World, che dedica il suo allestimento autunnale – Art Under Glass, curato da Gabrielle Bryers – ad una mirata selezione di arte contemporanea. Con artisti multimediali, internazionali ma accomunati dalla residenza a New York, tra cui John Simon jr, con i suoi progetti digitali, artista già in prima linea nel mercato dell’arte dopo la vendita di Unfolding Object alla collezione permanente del Guggenheim. Per questo singolare evento ha pensato tre nuovi lavori che presentano accese forme grafiche create in diretta dai suoi software, basate sul flusso delle infinite varianti, sempre diverse tra loro e sempre rigorosamente concettuali. Agli occhi dei passanti si offrono inoltre le atmosfere di Lucia Warck Meister dall’Argentina, Ian Wright da Londra, Margarita Cabrera dal Messico, Brigitte Nahon dalla Francia, Changha Hwang dalla Corea del Sud, oltre agli americani Matthew Weinstein, Andre Von Morisse, Shannon Plumb, Anthony Patti, James Brown. Un’occasione per una riflessione su metodi espositivi più aggiornati, nella la sede di Herald Square della nota catena di negozi statunitense, raggiunta da circa trentamila persone al giorno, e incredibilmente al terzo posto tra i “monumenti” più visitati della città, dopo l’Empire State Building e la Statua della Libertà. (alice spadacini)
Era del post-boom, edifici museali monumentali e uno sguardo sempre più rivolto alla propria storia interna: i primi dieci anni…
Laurent Le Deunff in residenza e in mostra presso pianobi, ha realizzato un’opera site-specific, ossia una fontana raffigurante una marmotta…
Partecipazione emotiva, dimensione spirituale: le Gallerie dell’Accademia di Venezia ospitano per la prima volta il lavoro di un'artista vivente. E…
A Kyoto il festival KG+ presenta un ricco programma con oltre cento artisti e una costellazione di mostre dedicate alla…
La mostra inaugurale trasforma l’onda in una metafora di equilibrio instabile e cambiamento, segnando l’esordio veneziano di Sanlorenzo Arts con…
Una riflessione che parte dal saggio del teorico e critico d’arte Mike Watson per addentrarsi nelle controculture digitali e documentare…