Categorie: Speednews

Cosa c’è sotto Modena? L’antica città che emerge, con i varchi del tempo della street art

di - 7 Aprile 2018
Mentre passeggiate tranquillamente tra le antiche strade di Modena, potrebbe capitarvi di incespicare tra le radici del tempo e ritrovarvi a Mutina, l’antico nome latino della città emiliana, già conosciuta da fonti greche ed etrusche. Succede per Varchi nel tempo, progetto che, da sabato, 7 aprile, a domenica, 8 aprile, in occasione degli ultimi giorni di apertura della mostra “Mutina Splendidissima” al Foro Boario, svelerà i monumenti romani sepolti. L’iniziativa nasce dal dialogo tra archeologia e street art, particolarmente riuscito a Modena che conserva i resti della splendidissima Mutina ad alcuni metri di profondità, nel sottosuolo del centro storico, dove la tecnica anamorfica degli street artist è riuscita a creare sprofondamenti illusionistici nel terreno, capaci di svelare i più rappresentativi monumenti sepolti.
Le opere, realizzate da Kurt Wenner, Julian Beever, Leon Keer, Eduardo Relero e Vito Mercurio, vengono di nuovo esposte nel centro storico, per far emergere, dalla stratificazione della memoria e dell’architettura, l’anfiteatro, le terme, la domus, le mura e il capitolium di Mutina, nei luoghi che ne custodiscono i resti, come Palazzo Carandini, Palazzo della Provincia, Piazza Grande, Piazza Roma, il sagrato della chiesa di San Biagio.  Inoltre, sabato e domenica, in ogni postazione sarà presente un archeologo dei Musei Civici per illustrare al pubblico la città sotto alla città. E per chi presenterà un selfie, scattato davanti a uno dei Varchi nel tempo, ingresso gratuito alla mostra Mutina Splendidissma.

Articoli recenti

  • Mostre

Non ogni cosa è illuminata dal linguaggio: tre artiste al Museo Madre

Al Museo Madre di Napoli, Clarissa Baldassarri, Maria Luce Cacciaguerra e Anna Maria Maiolino riflettono sulle apparenze del linguaggio e…

12 Maggio 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Quo Vadis? Storia e contemporaneità dell’Albania al festival del Trentino-Alto Adige

Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…

11 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Alla Triennale di Milano Toyo Ito rilegge l’opera del grande designer Andrea Branzi

Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…

11 Maggio 2026 17:07
  • Mostre

Mario Schifano, lo sguardo inquieto della modernità negli ultimi giorni di “Io guardo”

Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…

11 Maggio 2026 16:30
  • Musei

A Londra aprirà il museo dei Beatles nell’iconico palazzo a Savile Row

Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…

11 Maggio 2026 15:32
  • Teatro

Gradus: tra Parma e Reggio Emilia, il percorso per le future generazioni del teatro

Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…

11 Maggio 2026 14:30