Dal 4 al 12 luglio si è tenuta la ventiseiesima edizione del Festival Internazionale Inteatro di Polverigi (Ancona).
Come sempre un occhio di riguardo alle nuove generazioni e alla sperimentazione. Il progetto Generazione danza ha proposto tre giovanissime interpreti italiane: Elisa Cuppini, Cinzia Scordia e Cinzia De Lorenzi; mentre per il terzo anno A_D_E_ Art Digital Era si identifica come luogo ideale dove arte e nuove tecnologie si incontrano.
Fra gli spettacoli ancora in cartellone la prima mondiale (dall’8 al 12 luglio) di O Divina la Commedia – Inferno: il più radicale spettacolo del regista cileno Mauricio Celedon. Evento surreale e feroce, racconto impietoso ed iconoclasta che ambienta il testo dantesco in un grande tendone da circo dove i venti attori-acrobati della compagnia Teatro del Silenzio recitano sospesi nel vuoto.
Il 10 luglio due attori di diversa generazione a confronto: Ruggero Cara presenta il primo studio del suo nuovo lavoro tratto da Il Feticista di Michel Tournier (Sala Sommier), Davide Enia presenta un acclamato pezzo di bravura con tema sportivo Italia-Brasile 3 a 2 (Teatro del Parco).
Chiude il Festival Relazione pubblica di Caterina Sagna, uno spettacolo di danza insolito, ironico e seducente (Teatro del Parco, 12 luglio). (elena bari)
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