Ma la sua attività di scrittore non viene dimenticata. Sono mostrate infatti le prime edizioni dei suoi romanzi, come chicche che impreziosiscono il percorso espositivo. E verrà proiettato anche Ladri di biciclette, il capolavoro del Neorealismo che ha fatto entrare Bartolini a pieno merito nella storia italiana.
La scrittura sembra così essere il filo rosso che unisce le due differenti esposizioni ospitate da MeranoArte. Parte dello spazio è infatti dedicato alla mostra L’idea letteraria: l’origine dei testi. Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione con l’Archivio di Letteratura della Biblioteca Nazionale Austriaca con sede a Vienna. Per capire l’atto della scrittura viene affrontato ogni singolo momento del percorso creativo, dall’ispirazione alla creazione, movendosi attraverso il lavoro di Heimito von Doderer, Konrad Bayer, Friedrich Dürrenmatt, Ernst Jandl, Werner Schwab e Franz Grillparzer. (mariella rossi)
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