Categorie: Speednews

Milano Art Week/2. L’America per Gillo Dorfles. Alla Triennale la presentazione dell’ultimo libro del critico d’arte

di - 9 Aprile 2018
Il fermento made in USA del dopoguerra, quella linea estetica che avrebbe definito una diversa idea di Occidente, la pittura, il design e l’architettura, dalla East alla West Coast, Clement Greenberg, Alfred Barr, Ileana Sonnabend, Rudolf Arnheim, Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe e tanti altri protagonisti. Tutta questa storia è racchiusa in La mia America, libro postumo di Gillo Dorfles che, dagli anni ’50 in poi, ebbe modo di addentrarsi nei meandri della contemporaneità, tra i primi critici d’arte formatisi in Europa, esplorando proprio quel luogo in cui si stava costruendo il nuovo tempo. Il libro, appena pubblicato da Skira, sarà presentato nel Salone d’Onore della Triennale di Milano, il 10 aprile, alle 18.30, due giorni prima del 108mo compleanno di Dorfles, con interventi di Stefano Boeri, Aldo Colonetti, Nicoletta Ossanna Cavadini, Luigi Sansone e altri amici e intellettuali che hanno condiviso il suo lungo percorso artistico ed umano.
Il volume riunisce una serie di articoli e saggi, all’epoca pubblicati su Domus, Casabella, Aut Aut, La Lettura, Metro, oltre che in numerosi cataloghi, che ci permettono di approfondire uno dei periodi più significativi e stimolanti della cultura americana, attraverso i racconti e le memorie del grande critico d’arte. «Ha sempre amato relazionare con saggi e conferenze il patrimonio intellettuale di esperienze e conoscenze di cui si è arricchito nei suoi viaggi negli States e ora il volume che uscirà a breve per le edizioni Skira raccoglie molti degli scritti e delle conferenze che Dorfles ha dedicato alla cultura americana, dalla pittura e scultura all’architettura, dalla letteratura all’estetica», ha scritto, nel ricordo che potrete leggere sulle pagine del nostro onpaper numero 100, Luigi Sansone, autore della prefazione de La mia America e già curatore de Gli artisti che ho incontrato, volume di Dorfles edito nel 2015 da Skira.
Foto in home e in alto: Archivio Garghetti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Quo Vadis? Storia e contemporaneità dell’Albania al festival del Trentino-Alto Adige

Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…

11 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Alla Triennale di Milano Toyo Ito rilegge l’opera del grande designer Andrea Branzi

Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…

11 Maggio 2026 17:07
  • Mostre

Mario Schifano, lo sguardo inquieto della modernità negli ultimi giorni di “Io guardo”

Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…

11 Maggio 2026 16:30
  • Musei

A Londra aprirà il museo dei Beatles nell’iconico palazzo a Savile Row

Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…

11 Maggio 2026 15:32
  • Teatro

Gradus: tra Parma e Reggio Emilia, il percorso per le future generazioni del teatro

Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…

11 Maggio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Visitare la Biennale d’Arte è come salire sulla Space Mountain del mondo reale

Una riflessione sull'esperienza della Biennale d'Arte di Venezia come spazio separato dal quotidiano ma continuamente attraversato dai vorticosi saliscendi della…

11 Maggio 2026 12:30