Portare alla luce le realtà nascoste della produzione artistica contemporanea, disegnando una mappa il più possibile aggiornata sulle nuove tendenze e sulle attività indipendenti, marginali, sperimentali, nascoste e sensibili alle tematiche sociali. Con questi propositi si presenta alla sua seconda tranche – che si tiene in un’unica giornata – a Roma il festival City Hide Project, dopo una prima sezione svoltasi nel dicembre scorso. Un festival di teatro, video, fotografia a carattere internazionale, che vede come ospiti Flavia Mastrella e Antonio Rezza, esempi di una realtà artistica esterna ai circuiti istituzionali ma in grado di produrre spettacoli e video di forte impatto e seguito. Verranno proiettati alcuni loro cortometraggi, introdotti dallo scrittore Ugo Perri.
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