Tony Oursler, Bill Viola, Michelangelo Pistoletto, Charles Sandison, Maurizio Mochetti. Sono loro i protagonisti del ciclo Maxxi Installazioni, rassegna strutturata in cinque diversi appuntamenti lungo la durata di un intero anno, dedicati ognuno ad un’opera d’arte contemporanea delle collezioni del museo, e presentata al Museo Andersen di Roma. Un ciclo di mostre, a cura di Alessandra Barbuto, con artisti di fama internazionale che fanno dell’installazione il linguaggio comune nella realizzazione dell’opera. Il primo appuntamento è con Tony Oursler (New York, 1957), noto per la creazione di ambienti e “sculture parlanti”, proprio come Gargoyle – l’opera ora esposta -, acquisita per le collezioni del Maxxi nel 2003 insieme ad altre sue due importanti opere, Kepone Drum, del 1989 e Carousel del 2000. Dopo l’esordio con Oursler, gli appuntamenti prevedono Il vapore (1975) di Bill Viola, ad aprile; Quadro di fili elettrici – Tenda di lampadine (1967) di Michelangelo Pistoletto , in giugno; Collapse-Construct, recente lavoro di Charles Sandison (2005), a settembre; infine Sfera avional (1968) di Maurizio Mochetti, nel novembre 2007.
articoli correlati
Maxxi, dal cilindro della Finanziaria escono cinquanta milioni di euro
Christie's rimane in famiglia e nomina François-Henri Pinault nuovo chairman, mentre nel board entra anche Bryan Lourd, rafforzando il legame…
Il Museo d’Arte Contemporanea di Roma dà il via al suo programma primaverile – visitabile fino al 30 agosto 2026…
Dopo anni di collaborazioni e progetti condivisi, Chanel rinnova il legame con il Centre Pompidou sostenendo le attività del museo…
Dal Quadraro al Corviale, il festival IPER attraversa le periferie di Roma con performance, arte pubblica e pratiche urbane, per…
A Zollino, nel cuore della Grecìa Salentina, l’ex tabacchificio Palazzo Mandurino diventa spazio di ospitalità e memoria culturale
Con 200 gallerie da 41 Paesi sotto la cupola del Grand Palais, la quinta edizione della fiera consolida il ruolo…