La splendida spirale dello scultore torinese Mario Merz rimarrà dov’è sino al 30 settembre. Per tutta l’estate i romani, ma soprattutto i turisti che affollano la capitale, potranno fermarsi a vedere il tremolio freddo di un vortice al neon nel bel mezzo del Foro di Cesare. A due passi da Piazza Venezia ed a tre dal Colosseo.
Rinnoviamo il nostro appello (in questi mesi ripreso da molti organi di stampa su carta e su web) al Comune di Roma, all’Assessorato alla Cultura, ed alla Soprintendenza a fare il possibile perché questo lavoro possa rimanere permanentemente installato nell’area archeologica. Affinché Roma non smetta mai di essere la città più bella del mondo.
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