In occasione della mostra L’impressionismo di Armand Guillaumin, grazie alla collaborazione con il Centre Culturel Français e con la Scuola di Danza del Teatro Nuovo di Torino, la Fondazione Palazzo bricherasio organizza per il 15 gennaio due appuntamenti per passare una fine giornata tra cultura e divertimento.
Alle 18, infatti, Jean Pierre Pouget, direttore del Centre leggerà in lingua originale un testo della durata di 20-30 minuti tratto dal celeberrimo A l’ombre des jeunes filles en fleurs, in cui Proust racconta di Elstir, un pittore inesistente, ma che ha dei caratteri molto simili a Monet, che lo scrittore ammirava molto. L’incontro ha un costo di € 3,00, che comprende anche una degustazione di assenzio, il liquore dei poeti maledetti.
Alle 21 invece, il clima si scalda e la Scuola di Danza del Teatro Nuovo di Torino presenta una vivace esibizione di cancan, colonna sonora di tutto il periodo della Belle-Epoque e, dunque dell’impressionismo.
Il cancan, elaborazione licenziosa, tutta francese, del galop, era una figura di chiusura della quadriglia. Quando fu presentato al Théatre des Variétés di Parigi nel 1832 come spettacolo a se stante, creò un entusiasmo incontenibile ed ebbe un successo tale che nemmeno gli organizzatori potevano immaginare. In breve tempo si diffuse non solo in Francia, ma in tutta Europa, diventando il ballo simbolo dell’allegria e della lussuria.
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