Uno spettacolo che invita a un’esperienza multisensoriale, mescolando pittura, musica, danza e video arte. Sign of sound, ideato dalla pittrice Fabiana Yvonne Lugli M., spezza i confini tra i vari linguaggi, mettendo in atto un processo di interazione, improvvisazione ed espressione simultanea che precipita il pubblico in un evento collettivo ad alta temperatura emotiva.
Il gesto pittorico si estende a tutto il corpo, mentre la danza dà forma alle immagini sonore create dai musicisti: i pittori-danzatori si muovono nel buio dello spazio scenico seguendo lo schema di una coreografia e intanto tracciano, su grandi pannelli retro-illuminati, i primi segni di un racconto “per suoni e colori”.
Il risultato? Un ambiente completamente trasfigurato, alterato, invaso da scenografie cromatiche, movimenti corporei e stimoli sonori intrecciati fra loro.
I video sono di Angelo Bellobono, in collaborazione con Matteo Basilè, David Sebastian e Daniele Jost, le musiche originali sono di Roberto Procaccini, mentre nelle performance pittoriche si esibiscono Fabiana Yvonne Lugli M. e Marco Martucci e in quelle coreografiche Chiara Agostini e Laura Di Gianfrancesco.
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