“L’arte contemporanea a Roma sta vivendo un momento di estrema vivacità, e Venezia sta diventando (o è già diventata?) uno sterile contenitore di progetti preconfezionati in altri luoghi…”. Questo è solo uno dei motivi che hanno spinto Elena Povellato, direttrice della galleria Traghetto di Venezia, ad aprire una sede nella capitale. A celebrare l’apertura del nuovo spazio – situato nel quartiere che gravita intorno alla sede principale del Macro e che negli ultimi anni ha visto l’apertura di numerose gallerie d’arte contemporanea come Oredaria, L’Union e Il Sole -, una mostra dal titolo Spezzare il tetto della casa, a cura di Alberto Zanchetta, con opere di Mirko Baricchi e Simone Pellegrini, presentata in successione nelle due sedi della galleria, conferendo in tal modo un segno di continuità alla programmazione artistica delle due sedi. Nata trent’anni fa come punto di incontro degli artisti veneziani, la Galleria Traghetto è diventata nel tempo un’importante vetrina per le proposte più interessanti di giovani artisti. Responsabile della sede romana sarà Silvia Nono.
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