Portare l’arte dove non è normalmente fruibile è da sempre la mission dell’artista Ozmo, che dopo una lunga esperienza internazionale e una permanenza in Francia, torna in Italia e a Milano per realizzare un’opera monumentale, in Corso XXII marzo, con un intervento site-specific, pensato per la città e per i suoi abitanti: attraverso la risemantizzazione di un capolavoro, la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci, a cui la comunità locale è particolarmente legata. In un omaggio a cielo aperto a Milano, ala sua storia e al suo prezioso patrimonio artistico.
Con questo intervento d’arte pubblica, curato da Annalisa Ferraro, con la collaborazione di RiparTIAMO Aps, Ozmo riprende il lungo percorso concettuale ed estetico intrapreso ormai molti anni fa, che a partire da Milano l’ha condotto a realizzare murales apprezzati in tutto il mondo, riconoscibili per la loro cifra stilistica. Confermando ancora una volta la solidità del legame tra l’artista toscano e la tradizione storica, storico-artistica e culturale italiana, tenendo sempre vivo il desiderio di attualizzarla in opere contemporanee, pubbliche e di libera fruizione.
Con questa nuova opera – realizzata grazie all’associazione Street is Culture e alla cooperativa Sociale di EST – Enosteria sociale, che, in una casa popolare nel centro di Milano, recupera persone provenienti da contesti difficili – e celebrata negli scorsi giorni da un’autentica festa di quartiere, è avvenuta una sorta di restituzione, da parte dell’artista, che dopo anni di assenza dall’ambiente urbano milanese, è torna per ricambiare l’affetto che la città gli ha donato nel periodo più determinante del proprio percorso artistico, contribuendo a renderlo pioniere della street art in Italia e tra i più riconosciuti artisti della scena internazionale.
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