25 novembre – 2 dicembre 2013 | Tornare rivoluzionari

di - 1 Dicembre 2013

Bisognava arrivare marciando da Prometeo Gallery l’altra sera. Tra la rivoluzionaria Marsigliese e il Nabucco verdiano sembrava di vivere tra la Francia del 1789 e l’Italia del Risorgimento. Non sembra difficile capire questa scelta. Kounellis e Sierra si sono contesi l’anima di tutti i visitatori, intervallando ogni 5 minuti rispettivamente l’opera verdiana, suonata da un misterioso e invisibile pianista all’interno di un cubo nero, e l’inno nazionale francese, cantato da una giovane lirica accompagnata al piano.
Accomunate da un forte significato simbolico ed emblematico e, sicuramente, politico e sociale, le opere dei due grandi artisti si sono impossessate dello spazio in maniera forte e chiara. Kounellis con un impenetrabile e misterioso cubo nero, una sorta di Mecca senza entrata (che ricorda anche un po’ con il totemico monolite di 2001: Odissea nello Spazio) definiva una sorte di impossibilità di agire, di incapacità di azione e di disorientamento e delusione nel continuare a girarci intorno e non trovare l’entrata.
Parallelamente, una bandiera spagnola di Sierra, trasformata a lutto (cioè completamente nera) e accompagnata dalle parole dell’inno, risvegliava le coscienze politiche di tutti coloro che varcavano la soglia. Un intervento di forte impatto artistico e sociale che lascia anche un sapore agrodolce in bocca.
E questa volta Prometeo fa davvero quello che ci si aspetta facciano un po’ tutti: regalarci il fuoco!
——–
that’s contemporary mappa l’arte contemporanea a Milano dal 2011.
that’s contemporary è un progetto curatoriale in forma di agenzia di produzione.
that’s contemporary commissiona, produce e cura progetti a metà strada tra la pratica artistica e un uso creativo delle tecnologie e dei meccanismi della comunicazione.

Visualizza commenti

  • Questa "chiamata alle armi" dei due artisti rivoluzionari, con tanto di Nabucco eccetera, è quanto di più patetico e contraddittorio può emergere dalla palude contemporanea e dai suoi cortocircuiti. Alle armi per combattere chi? Il sistema speculativo e mercantile dell'occidente? Il berlusconismo? L'indifferenza verso la cultura e i valori della civiltà? Ma non ci si rende conto che il sistema stesso dell'arte, con i suoi criteri speculativi vertiginosi, quel sistema che ha creato gli stessi artisti che protestano, è l'esatto specchio del sistema che si vuole combattere, e che l'intellettualizzazione dei prodotti culturali ha portato a un diffuso disinteresse del pubblico, che finisce inesirabilmente nelle mani dell'altra speculazione commerciale dell'intrattenimento berlusconiano? Non ci si rende conto che questa è una chiamata alle armi contro se stessi?

  • Già, le armi che abbiamo sono assai spuntate, difficile aggredire un qualsiasi presupposto di decenza artistica nel contemporaneo, oggi IO faccio quello che voglio TU ti arrangi. Questo nella società moderna dove la filosofia del concettuale ha stravolto il saper FARE e distrutto il VALORE dell'artigianato come espressione creativa di qualità. l'Arma giusta sarebbe ritrovare quei temi dove il committente è l'amore per quelle forme che mantengono una stretta relazione con il contesto architettonico del luogo e non altro. E' un modo per frenare la fantasia?

Articoli recenti

  • Fotografia

Il MAXXI di Roma inaugura uno spazio permanente dedicato alla fotografia: si parte con l’archivio di Ramak Fazel

Al MAXXI lil nuovo spazio Ghella, dedicato completamente alla fotografia contemporanea, apre al pubblico con una mostra-archivio che raccoglie gli…

9 Giugno 2026 15:13
  • Mostre

Con le sue opere Roberto Casti prova a rendere visibile l’inafferrabile: la mostra a Torino

Alla Galleria Simóndi, installazioni e dispositivi partecipativi evocano l’Aleph borgesiano riflettendo sulla permeabilità dello spazio domestico e sull’interdipendenza tra individuo…

9 Giugno 2026 12:30
  • Libri ed editoria

Da Goethe a David Bowie: un libro raccoglie le storie di tutti i pittori “insospettabili” della storia

Nel libro Gli Insospettabili, Mimmo Di Marzio attraversa le vite parallele di scrittori, musicisti, politici e intellettuali che trovarono nel…

9 Giugno 2026 11:30
  • Beni culturali

È nata Leonardotheka: la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

ARIANNA ELLERO. 2023–2026 – In cerca di attrito. La pittura precede la forma

La pittura si sviluppa come una superficie in trasformazione, dove velature, abrasioni, stratificazioni e depositi di materia generano immagini instabili,…

9 Giugno 2026 9:22