Due installazioni trascendentali per la prima mostra italiana di scultura monumentale di Alexander Grosman. Che esordisce nel chiostro di S. Agostino, presso il centro culturale “Luigi Russo” di Pietrasanta (fulcro dell’attività espositiva della lucchesia), con un “Omaggio alla Cosmologia Precolombiana”. Grosman è arrivato a Pietrasanta circa due anni fa. E lì ha deciso di fermarsi. Soprattutto perché ha visto nelle maestranze locali la possibilità di realizzare il suo sogno: dedicarsi alla scultura monumentale applicando il principio di eccesso fisico. Ispirato dai misteri di popoli lontani nel tempo e nelle tradizioni (quali i Maya, i Caldi, i Cinesi e tutti quelli della Mesopotamia), l’artista polacco ha compiuto un percorso di ricerca che – per sua stessa ammissione – avrebbe “concordato la terra e l’infinito”. Come? Con l’espressione del sole in tutti i suoi movimenti. E’ da questo punto in poi che Grosman sviluppa la passione per le leggende precolombiane. Un interesse, il suo, che è sfociato nelle sue opere con semplicità geometriche e forme organiche. Le stesse che si ritrovano nelle due installazioni di “Omaggio alla Cosmologia Precolombiana”. La prima (“Ehecatl Teocalli”) rappresenta il tempio del Dio del vento. La dinamicità cercata nella composizione cubica – scavata come un tunnel nell’ultimo dei quattro elementi che la compongono (il più alto) – è appesantita dall’utilizzo di granito al cento per cento. Ma un taglio netto crea uno spaccato nella cavità centrale annulla la consistenza del materiale.
link correlati
www.cosmicart.net
Gianluca Testa
Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…
Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…
L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…
Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…
L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…
Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…