Categorie: Architettura

Il Pirelli Tire Building progettato da Marcel Breuer diventerà un hotel

di - 16 Gennaio 2020

Il Pirelli Tire Building, l’imponente edificio progettato da Marcel Breuer a New Haven, nel Connecticut, diventerà un hotel.

Già nel 2018 il New Heaven Independent aveva riportato la notizia secondo cui IKEA, che aveva acquistato nel 2003 l’edificio, otto ettari di terreno, e aperto lì vicino il suo primo punto vendita di tutto il Connecticut, avrebbe deciso di dare nuova vita all’originalissima struttura brutalista, un tempo sede della compagnia americana Armstrong Rubber Co, trasformandola in un grande albergo, in collaborazione con la Commissione del piano urbanistico di Hartford.

Il piano è stato molto criticato dal Long Wharf Advocacy Group, un’organizzazione locale di cui fanno parte architetti, ambientalisti e sostenitori del design urbano, che ha espresso più volte preoccupazione riguardo l’impatto architettonico e ambientale del progetto.

Proprio pochi giorni fa però, è arrivata la conferma. Il colosso svedese dell’arredamento ha annunciato di aver venduto l’edificio all’architetto statunitense Bruce Becker, per 1,2 milioni di dollari. Lo studio Becker&Becker firmerà quindi il progetto, in linea con la crescente economia turistica della città e il piano di riqualificazione del distretto di Long Wharf, che speriamo includa anche la tutela e la conservazione dell’edificio.

Il “Pirelli Tire Building”

Marcel Breuer (Pécs, 22 maggio 1902 – New York, 1º luglio 1981) progettò l’edificio negli anni ’70 per l’azienda americana Armstrong Rubber Co. Nel 1998, la società italiana Pirelli acquistò Armstrong Rubber, dando il nome all’edificio, ma lo vendette poco dopo. Costruito in cemento armato, il Pirelli Tre Building, è composto da due parti collegate da un corpo centrale: una inferiore, di due piani, e una superiore di quattro, ed è un classico esempio di architettura brutalista.

Becker, ha dichiarato che intende creare un hotel a energia netta zero (EENZ), il che significa che la quantità di energia utilizzata sarebbe uguale a quella creata in loco, e completamente elettrico, con standard di progettazione a basso consumo energetico. Le modifiche alla struttura saranno, quindi, per lo più interne: “Stiamo pianificando di generare tutta l’energia direttamente nell’area, utilizzando un impianto fotovoltaico sul tetto e delle tettoie a energia solare nelle aree di parcheggio”, ha dichiarato l’architetto.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05