Arte pubblica a Parigi: un tour virtuale, da Dubuffet alla Street Art

di - 28 Marzo 2020

L’arte contemporanea nello spazio pubblico è spesso sorprendente e controversa. Anche se permette a tutti di avvicinarsi e in qualsiasi momento della giornata, in generale non si ha molto tempo per andarla a trovare, tanto meno adesso che siamo confinati in casa. Abbiamo però a disposizione tante mappe virtuali per scoprire luoghi meno conosciuti e artisti famosi, da Google Maps a Mappy. E tra le grandi capitali della cultura, a Parigi l’arte pubblica è di casa.

L’arte in giro per la capitale

Passeggiando virtualmente per le strade di Parigi alla ricerca di arte pubblica, possiamo incappare in un enorme lampione rosa a forma di stella di ben 17 metri che si erge a place de la Porte de Bagnolet, nell’est parigino. Si tratta di Twisted Lampost di Mark Handforth.

Nel cuore della capitale, a Place Colette, troviamo le 800 perle di vetro di Murano giganti e coloratissime di Jean-Michel Othoniel, un lavoro che decora l’ingresso del metro Palais-Royal. All’85 del boulevard Vincent Auriol troviamo l’irlandese Conor Harrington, all’80 il cileno Inti, al 141 il francese C215, al 122 Invader. E continuando per via rue René Goscinny, a rue Jeanne d’Arc e a rue Nationale, possiamo scovare altre opere murali a cielo aperto: ben 35. Siamo infatti nel 13mo arrondissement, noto per la presenza massiccia di street artist di calibro internazionale.

Mark Handforth, Twisted Lampost

L’arte pubblica a Parigi? Merito dell’1%

Come mai tanta arte nello spazio urbano? L’arte contemporanea pubblica accessibile a tutti è una delle prerogative della città di Parigi che la sostiene regolarmente, come per la Nuit Blanche. Ci sono comunque altre risposte. Infatti, in Francia esiste l’obbligo di decorare gli edifici pubblici, per una legge comunemente detta l’1% artistico, a sostegno della creazione e per sensibilizzare il pubblico.

Sul sito del Ministero della cultura e della comunicazione, è specificato che l’1% artistico è una procedura dedicata alle commissioni artistiche, che è imposta allo Stato, ai suoi enti pubblici e alle autorità locali. Questa legge che tratta di arte contemporanea integrata nel progetto architettonico è stata introdotta nel 1951 e, a oggi, ha coinvolto edifici scolastici, commissariati e tribunali, per un totale di oltre 12mila edifici per circa 400 progetti e più di 4mila artisti. Un magnifico esempio si trova a Place de la Libération a Vitry-sur-Seine, che accoglie la Chaufferie avec cheminée, una delle sculture policrome più alte di Jean Dubuffet. Non ci rimane che augurarvi buona caccia virtuale. A proposito, qui trovate i tour tra i musei italiani, mentre qui potete fare un giro tra le collezioni più importanti nel mondo.

Articoli recenti

  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art che intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22
  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30