Extra Ordinario, 2021, still da video, courtesy Vulcano Agency
Sono stati presentati lo scorso 2 luglio, presso la sede di Vulcano Agency a Venezia Marghera, il documentario “Extra Ordinario” e il volume fotografico “Extra Ordinario Mixtape”, realizzati come restituzione di “Extra Ordinario”, un progetto nato dalla collaborazione tra Vulcano e Atelier F nei mesi successivi al primo lockdown del 2020 e che ha saputo trasformare il padiglione Antares di VEGA – Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia Marghera – in un vero e proprio studio condiviso per novanta artisti dell’Atelier F (ne avevamo parlato qui).
Durante i mesi del workshop sono state girate delle riprese per raccogliere le testimonianze, i pensieri e le esperienze degli artisti dell’Atelier F, ma anche dei curatori e dei docenti che hanno fatto parte di questo grande progetto, per dar vita a un documentario (37’15’’) di Nico Covre e Daniele Capra, diretto da Nico Covre, con riprese e montaggio di Gabriele Zampieri e progetto grafico di Giorgia Manfreo, che racconta la nascita, la quotidianità e il significato che “Extra Ordinario” ha avuto per chi vi ha partecipato, anche in riferimento al difficile periodo che si sta attraversando.
Il volume fotografico “Extra Ordinario Mixtape”, realizzato con le immagini di Nico Covre e progetto grafico di Giorgia Manfreo, si presenta come una libera documentazione, un susseguirsi di attimi, energie e dettagli di ciò che è stato il workshop lo scorso anno, con l’inserimento di una conversazione tra Daniele Capra, curatore del progetto, Carlo Di Raco, docente dell’Accademia di belle Arti di Venezia e Paolo Pretolani, artista dell’Atelier F.
Sia il libro che il documentario sono prodotti da Vulcano Agency. Queste due creazioni non sono, però, da identificarsi come atto conclusivo del progetto, ma come ponte che lega la prima edizione a quella successiva, a partire dal 5 luglio, dando un nuovo impulso a un progetto in fieri, forte della collaborazione tra le diverse pratiche artistiche e gli immaginari dell’azienda. Ed ecco che il grande padiglione Antares, ora silenzioso spazio che accoglie una selezione delle meravigliose opere realizzate durante la prima edizione, si rianimerà di nuovo tra lavoro, condivisione e relazioni.
Anche quest’anno è prevista la partecipazione di curatori, galleristi, collezionisti, collaboratori e clienti del network Vulcano e, nell’autunno 2021, il padiglione Antares tornerà ad aprire le sue porte per un open day e una mostra che raccoglierà gli esiti di questa nuova esperienza.
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