Il secondo capitolo di Hypermaremma, tra le antiche rovine di Ansedonia

di - 14 Settembre 2019

Un’incursione mirata su luoghi d’eccezione dello scenario maremmano attraverso mostre, installazioni, interventi sonori e performances che hanno come scopo quello di attivare e fecondare il territorio mediante una reale “iperattività”. Parliamo di HYPERMAREMMA, progetto organizzato da Giorgio Galotti e Carlo Pratis, che da Aprile 2019, con una serie di eventi, ha innescato un inedito dialogo tra il territorio e i nuovi linguaggi espressivi della contemporaneità. Dal 22 giugno al 7 settembre, il secondo capitolo del progetto, dal titolo “La Città Sommersa”, ha preso vita all’interno dell’eccezionale cornice dell’Antica Città di Cosa, sito archeologico situato sul promontorio di Ansedonia, che conserva le rovine di un antico insediamento romano. Qui, tra le spoglie di quelle che furono un tempo le antiche mura della città, il foro, la basilica e il capitolium, sono state disseminate le opere di 14 giovani artisti di nazionalità e culture differenti, invitati a dialogare con il luogo: Renata De Bonis, Michela De Mattei, Emiliano Maggi, Daniele Milvio, Rachel Monosov, Matteo Nasini, Pietro Pasolini, Alessandro Piangiamore, Benedetto Pietromarchi, Gianni Politi, Namsal Siedlecki, Piotr Skiba e Giovanni Vetere.

Una serie di interventi scultorei e installativi di grande impatto, a stretto confronto con la storia e l’ambiente circostanti, ridisegnano con linguaggi diversi il parco archeologico, tracciando un percorso che coinvolge il visitatore portandolo a ripensare il luogo attraverso nuove visioni. Il fine è quello di far riemergere la Città tramite una rilettura onirica dei suoi spazi, delle sua storia e del suo paesaggio e poterla così immaginare vivere una seconda vita, ma è anche un omaggio ad un grande artista del passato, sopratutto rispetto alle avanguardie sperimentali degli anni 60-70, la cui ricerca scultorea, legata sopratutto al dialogo col territorio, lo ha portato ad essere uno degli scultori più riconosciuti della seconda metà del ‘900: Mauro Staccioli.

Il cortocircuito fra presente e passato, innescato dagli artisti, ha generato quindi le forme di un’inaspettata Città, con nuove presenze, suoni e elementi in grado di ripopolare quello che nell’antichità è stato il crocevia principale della bassa Maremma.

Alessandro Piangiamore, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019_01more
Benedetto Pietromarchi, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Daniele Milvio, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Emiliano Maggi, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Gianni Politi, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Giovanni Vetere, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Matteo Nasini, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Matteo Nasini, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Mauro Staccioli, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Michela de Mattei, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Pietro Pasolini, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019more
Piotr Skiba, Hypermaremma, Antica Città di Cosa, Ansedonia 2019_01more

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Cultura digitale e formazione: quattro anni di Dicolab in un convegno a Roma

Quattro anni di lavoro e 20 milioni di euro di investimenti: Dicolab racconta il proprio impatto sulla trasformazione digitale del…

6 Giugno 2026 10:30
  • Musica

Riccardo Muti e le 3546 voci di Ravenna: una lezione di musica e comunità

Al Ravenna Festival, Riccardo Muti dirige 3546 coristi da tutta Italia in Cantare amantis est, un’esperienza collettiva di grande trasporto,…

6 Giugno 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05