Romagna Tin Bota: storia della raccolta fondi per l’alluvione che è diventata una mostra

di - 23 Luglio 2023

Ha aperto a Cesena, presso la Galleria Comunale ex Pescheria e la Biblioteca Malatestiana, Romagna Tin Bota. Il progetto nasce online lo scorso maggio a seguito dell’alluvione devastante che ha colpito la regione Emilia Romagna. Grazie al fondamentale volere e sostegno del Comune di Cesena, una selezione delle opere donate da artisti e artiste è parte della mostra collettiva che sarà visitabile fino al 3 settembre 2023.

Il progetto Romagna Tin Bota – in romagnolo “Romagna tieni duro” – ha preso avvio online da un’idea del fotografo Marco Onofri a seguito dei disastri ambientali che hanno sconvolto in modo particolare la regione Emilia Romagna e vuole guardare al futuro con azioni concrete rese possibili dal cooperare artistico. Sul sito ufficiale dell’iniziativa è possibile vedere tutti i 500 lavori che sono il contributo di un collettivo di artisti composto da fotografi e illustratori, nazionali e internazionali che dal loro personale archivio hanno selezionato un singolo lavoro a favore della causa. Le opere sono in edizione aperta e in fine art. Dal sito web dedicato le opere diventano fisicamente fruibili nell’esposizione che permette di riaprire la raccolta fondi chiusa lo scorso 30 giugno con 70mila euro. I ricavati vengono gestiti dal partner Legacoop Nazionale e, in accordo con i comuni maggiormente colpiti, saranno totalmente devoluti a singole famiglie locali.

© Silvia Camporesi

All’interno della Galleria Pescheria di Cesena si trovano 130 lavori fra quelli più venduti online accompagnati da due differenti video: uno in cui sono visibili tutte le stampe e illustrazioni d’autore in vendita sul sito ufficiale e l’altro – montaggio a cura di Studio Azione – che mostra i drammatici momenti dell’alluvione per contestualizzare e ricordare l’origine dell’iniziativa. In Biblioteca Malatestiana, invece, vi è una selezione di 20 lavori insieme ai video come collegamento alla mostra principale presso l’Ex Pescheria. L’intento della collettiva, come sottolinea Michele Buda fotografo e curatore dell’allestimento, è quello di diffondere ulteriormente la campagna di raccolta fondi e coinvolgere in prima persona e in presa diretta il pubblico.

Fra gli autori che hanno preso parte al progetto: John Gossage, Massimo Mastrorillo, Vittore Fossati, Olimpia Zagnoli, Xiaoxiao Xu, Giovanni Chiaramonte, Alec Soth, Guido Guidi, Marcello Galvani, Cesare Fabbri, Gabriele Basilico, Peter Fraser, Regina Recht, Maurizio Galimberti, Simon Roberts, Jason Fulford, Sem Langendijk, Michele Buda, Stephen Shore, Marco Onofri, Giorgio Galimberti, AlessiaRollo, Alessandra Bruni, Candida Corsi, Filippo Venturi, Valentina Vannicola, Alessandra Dragoni, Martina Zanin, Marco Marzocchi, Giorgio Salimeni, Guido Gazzilli, Toni Thorimbert, Antonello Zoffoli, Veronica Daltri, Giulia Mangione, Iacopo Pasqui, Ezio DAgostino, Stephanie Gengotti, Alessandra Scandella, Enrico De Luigi, Lorenzo Zoppolato, Emanuele Camerini, Marco Trinchillo, Matteo De Mayda, Camillo Pasquarelli, Maria Elisa Ferrari, Antonio Ragni, Gabriele Galimberti, Francesca Todde, Ilaria Magliocchietti Lombi, Piero Percoco, Silvia Camporesi, Simone Donati, Alba Zari.

© Xiaoxiao Xu

Romagna Tin Bota, promossa dal Comune di Cesena, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e in collaborazione con LegaCoop Nazionale, è visitabile venerdì h 18-23, sabato h 10:30-12:30, 18-23 e domenica h 18-23. Dall’8 settembre 2023, Romagna Tin Bota arriverà anche alla 32esima edizione di SI FEST, festival di fotografia a Savignano sul Rubicone.

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