Una ferita d’eterno stupore: JR in mostra alla Galleria Continua di Roma

di - 20 Settembre 2023

Una ferita è un trauma, una spaccatura, uno sconfinamento tra l’interno e l’esterno, un disvelamento del dolore ma anche, quando la cicatrizzazione è in atto, un segnale di possibilità. JR (ovvero Jean René nato a Parigi nel 1983), a Roma in occasione della sua prima personale dal titolo Ferita organizzata nello spazio di Galleria Continua – St. Regis Rome, fino al 4 novembre, parla di «Ferite» o «Brecce» proprio in un’ottica di apertura. Se nel site-specific Anamorphose, Rome 2023 «C’è l’illusione che attraverso il muro si possa avere una vista incredibile sulla città» – spiega “l’urban artivist” francese che è particolarmente legato alla città di Roma, «Mi piace la relazione con questa città che non è la mia, ma mi ci sento bene e mi piace tornare per immaginare altre possibilità» -, le opere fotografiche dei suoi interventi monumentali La ferita a Palazzo Strozzi, Firenze (maggio 2021) e Punto di fuga a Palazzo Farnese, Roma (luglio 2021) mostrano vulnerabilità e allo stesso tempo forza.

JR accanto ad Anamorphose, Galleria Continua, The St. Regis, Roma 14.9.2023 (ph. Manuela De Leonardis)

Con l’obiettivo dichiarato di fare dell’arte uno strumento che possa creare connessioni, innescando riflessioni e aprire lo sguardo al fine di contribuire a cambiare il mondo, JR realizza opere temporanee, quei suoi giganteschi murales-collage fotografici che entrano nel tessuto urbano, sociale e ambientale – tra i più recenti la “Grotta” sulla facciata dell’Opéra Garnier di Parigi e il progetto a lungo termine realizzato insieme a un gruppo di detenuti del carcere statunitense di massima sicurezza di Tehachapi in California – che trovano posto nell’immaginario individuale e collettivo dello spettatore. Can Art Change the World? è proprio il nome dell’associazione non-profit che l’artista ha creato per sostenere progetti specifici come la Casa Amarela in Brasile, l’École Kourtrajmé nei suburbi parigini, la cucina sociale Refettorio Paris oltre che Inside Out Project.

JR durante la conferenza stampa, The St. Regis, Rome (ph. Manuela De Leonardis)

Le installazioni monumentali d’arte pubblica rappresentano, quindi, solo una parte del suo lavoro, opere effimere la cui unica traccia – come è lo stesso JR a sottolineare precisando che si tratta di progetti autofinanziati, come quelli che facevano Christo e Jeanne-Claude, in cui non c’è uno sponsor commerciale – è nelle opere che li documentano e di cui i collezionisti diventano “Guardiani”. Creando il passaggio, la breccia, l’apertura nella struttura architettonica dell’edificio – Palazzo Strozzi durante la pandemia di Covid-19 era chiuso al pubblico, mentre l’accesso a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, è solitamente off-limits per i visitatori tranne in occasione di eventi annuali – JR parte dalla storia stessa dell’edificio, lo studia strato per strato e lo restituisce alla collettività sollecitando un sentimento di eterno stupore.

JR, Cabinet de curiosités, 2023 (ph Giorgio Benni) Courtesy the Artist & GALLERIA CONTINUA
JR, La Ferita, 4 Mai 2021, 15h34, Palazzo Strozzi, Florence, Italie, 2021 (ph Giorgio Benni) Courtesy the Artist & GALLERIA CONTINUA
JR, La Ferita, Work In Progress #2, Palazzo Strozzi, Florence, Italie, 2021 (ph Giorgio Benni) Courtesy the Artist & GALLERIA CONTINUA

Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10