Categorie: Bandi e concorsi

Le residenze di Dispositivi Inattuali sono un appello alla improduttività

di - 6 Settembre 2019

Ormai siamo abituati all’idea che l’arte si possa fare con tutto ma siamo sicuri che si possa fare in ogni luogo? E poi, è proprio necessario che “sia fatta”? Se vi siete posti tale amletico quesito, allora dovreste dare un’occhiata alla open call per residenze d’artista, presentata da Dispositivi Inattuali, programma dedicato all’arte visiva nell’ambito del festival Cantieri Aperti, che ha promosso l’iniziativa. Ma fareste meglio ad affrettarvi perché il termine per rispondere al bando è fissato alle ore 24 dell’8 settembre.

Marco Mazzoni e Giulio Saverio Rossi, Soccer Performance Vol. 1

Il programma di Dispositivi Inattuali è molto chiaro già dal nome, che prende spunto dalle Considerazioni inattuali di Friedrich Nietzsche, una raccolta di saggi in cui il grande pensatore tedesco entrava apertamente in contrasto con alcuni valori della sua epoca, nella visione di un nuovo futuro. In questo caso, a essere inattuale – forse non più così sostenibile – è la convinzione che qualunque idea debba necessariamente avere una ricaduta nell’atto, il dispositivo inattuale è da intendersi «come una potenza potenziale, non esauribile, né risolvibile», spiegano dall’organizzazione. L’edizione 2019 del programma, a cura di Alessandra Franetovich, Giulio Saverio Rossi, Carolina Gestri e Gabriele Tosi, comprenderà talk, presentazioni e tavole rotonde e si articolerà in diversi territori della provincia di Massa-Carrara.

Borgo del Ponte

Le residenze invece saranno due, una produttiva e l’altra improduttiva, e si svolgeranno dal 30 settembre al 6 ottobre, presso Borgo del Ponte, frazione del Comune di Massa, in Toscana. Al bando possono partecipare singoli artisti che non abbiano compiuto 35 anni e che, specificatamente per la residenza improduttiva, siano nati, residenti o attivi in Toscana. La residenza produttiva mette in palio un contributo di 1000 euro, per coprire i costi di produzione dell’opera, che rimarrà di proprietà dell’artista e, per entrambi i progetti, viaggio, vitto e alloggio saranno a carico dell’organizzazione. La residenza improduttiva invece sarà incentrata sulla riflessione, sullo studio e sul confronto con il territorio e con i partecipanti ai diversi progetti. Dopo la chiusura del bando, le candidature saranno esaminate dal comitato curatoriale.

Cantieri Aperti è un progetto di Semi Cattivi finanziato da Regione Toscana, Toscanaincontemporanea2019, Giovanisì

Qui trovate tutte le informazioni sul bando.

Condividi
Tag: Alessandra Franetovich cantieri aperti Carolina Gestri dispositivi inattuali Gabriele Tosi Giulio Saverio Rossi residenza artistica

Articoli recenti

  • Mercato

La ragazza inquieta di Roy Lichtenstein punta a $ 60 milioni

Desiderio in primo piano, provenienza impeccabile alle spalle. Uno dei volti più riconoscibili della Pop Art è in asta a…

28 Aprile 2026 22:08
  • Fotografia

Ancona Revisited: geometrie urbane e lingua interiore della città

Ancona Revisited affianca trentasei grandi formati e poesie scelte per rileggere la città. Tra geometrie e lingua neodialettale emerge uno…

28 Aprile 2026 22:00
  • Mostre

L’arte di Till Megerle mette in tensione il limite tra individuo e società

Disegni e dipinti dell’artista tedesco di base a Vienna, in mostra alla galleria Acappella di Napoli: figure contorte, culture giovanili…

28 Aprile 2026 20:20
  • exibart.prize

Rocky Cervini a New York: “Pura emoción” al Consolato argentino

Presentata presso il Consolato Generale e Centro di Promozione dell’Argentina a New York, con la curatela di Carolina Antoniadis, Pura…

28 Aprile 2026 17:38
  • Formazione

Il Piano Mattei passa dai musei: al via la Scuola Internazionale del Patrimonio Culturale

23 professionisti provenienti da istituzioni culturali africane sono in residenza in sei musei italiani: proseguono le attività della Scuola Internazionale…

28 Aprile 2026 17:17
  • Arte contemporanea

Durante la Biennale di Venezia, in Piazza San Marco sarà installato un oracolo d’artista

ll duo spagnolo MITO installa in Piazza San Marco una cabina-oracolo durante i giorni della Biennale di Venezia: si pone…

28 Aprile 2026 15:25