Giovanni Frangi, Tangenziale, Olio su tela, 100x80cm, 1997
La pittura continua a interrogare il proprio tempo. Lo fa oggi in una condizione particolarmente complessa, in cui il rapporto tra immagine e realtà appare sempre più instabile. Tra contenuti generati dall’intelligenza artificiale, manipolazioni digitali, algoritmi e flussi incessanti di informazioni, ciò che definiamo “reale” sembra frammentarsi in una molteplicità di narrazioni concorrenti. In questo scenario, la pittura – uno dei linguaggi più antichi della rappresentazione – è chiamata ancora una volta a confrontarsi con il problema della visione e della verità, cercando nuove modalità per dare forma a un mondo che pare continuamente sfuggire alla sua stessa rappresentazione. È da queste premesse che prende avvio la diciannovesima edizione del Premio Morlotti-Imbersago, storico concorso dedicato ai giovani artisti under 35 e intitolato a Ennio Morlotti, protagonista dell’arte italiana del Novecento che visse e lavorò a lungo nel comune brianzolo, del quale fu nominato cittadino onorario.
Promosso dal Comune di Imbersago con il patrocinio della Provincia di Lecco, del Parco Adda Nord, dell’Ecomuseo Adda di Leonardo e del Museo della Permanente di Milano, con il contributo di Acinque e il supporto tecnico della galleria LeoGalleries di Monza, il premio propone quest’anno il tema La diluizione della realtà. Tempo di verità parallele: dov’è finito il reale vero per tutti?.
L’invito rivolto agli artisti prende spunto da una condizione che attraversa sempre più profondamente la contemporaneità. Secondo il testo del bando, la diffusione delle tecnologie digitali, della telematica e dell’intelligenza artificiale avrebbe accentuato una situazione già presente da tempo, in cui la percezione del vero e del falso appare sempre più sfocata e soggetta a interpretazioni divergenti. Una realtà nella quale convivono simultaneamente molteplici versioni dei fatti e nella quale il concetto stesso di verità condivisa sembra progressivamente dissolversi.
In questo contesto, la pittura viene proposta come strumento di riflessione critica e di indagine sul presente. Non tanto per fornire risposte definitive, quanto per interrogare le forme attraverso cui la realtà si costruisce, si altera e si percepisce.
La partecipazione al premio è libera e gratuita e le candidature dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2026. Le opere selezionate saranno esposte a Imbersago a partire dal 25 ottobre, data in cui si svolgeranno anche l’inaugurazione della mostra e la cerimonia di premiazione presso il Municipio cittadino. L’esposizione rimarrà visitabile fino all’8 novembre e, come avviene tradizionalmente, una selezione delle opere finaliste e vincitrici sarà successivamente ospitata presso il Museo della Permanente di Milano.
La giuria sarà composta dai curatori del premio, Giorgio Seveso e Simona Bartolena, insieme alla gallerista Daniela Porta, agli artisti Barbara Pietrasanta, Renato Galbusera, Marina Falco, Giulio Crisanti, al collezionista Mario Sottocorno, all’artista e grafico Nicolò Quirico, a Ignazio Ravasi, vicepresidente del Parco Adda Nord, alla presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e al sindaco di Imbersago Fabio Vergani.
Il primo classificato riceverà un premio acquisto di mille euro e la possibilità di realizzare una mostra personale presso LeoGalleries a Monza. Sono inoltre previsti tre premi ex aequo da cinquecento euro ciascuno, tra cui il Premio Giulio Reali, e il Premio della Scuola, assegnato dagli alunni della scuola primaria Antonio Stoppani di Imbersago.
Nato nel 1996, il Premio Morlotti-Imbersago rappresenta una delle iniziative più longeve dedicate alla giovane pittura italiana. Nel corso degli anni ha affiancato all’attenzione verso le nuove generazioni una costante riflessione sui linguaggi della contemporaneità, premiando artisti che avrebbero poi consolidato il proprio percorso sulla scena nazionale. Tra i riconoscimenti alla carriera figurano quelli assegnati a Gabriella Benedini e Lucia Pescador, mentre tra gli artisti premiati nelle diverse edizioni compaiono nomi come Luca Pignatelli, Giovanni Frangi, Alessandro Papetti, Velasco Vitali, Luigi Di Fabio, Maurizio Pometti e Deborah Fella.
Per tutte le informazioni sul bando si può cliccare qui.
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