Categorie: bologna

Fino al 14.I.2017 | Richard Nonas, River Run | Galleria P420, Bologna

di - 10 Gennaio 2017
“River Run”, il fiume scorre. Impetuoso e senza sosta, il suo flusso invade lo spazio, lo modifica, ne crea di nuovo o lo distrugge ad ogni suo passaggio. E proprio come lo scorrere di un corso d’acqua, le opere di Richard Nonas irrompono nello spazio della galleria P420, lo conquistano e lo percorrono nella sua interezza. Ci si trova così, d’un tratto, al centro di una mostra che è anche un’unica, grande installazione del maestro newyorkese. «I want to make a place», afferma l’artista in più occasioni parlando della sua ricerca e in “River Run” se ne coglie perfettamente il senso. Richard Nonas, classe 1936, ha una formazione da antropologo e il suo coinvolgimento nelle arti visive arriva tardi, superati i trent’anni. Come molti altri artisti della sua generazione, egli si orienta per una ricerca che predilige l’utilizzo di elementi naturali e primari. Siamo nel pieno degli anni Sessanta, anni in cui la scena artistica è dominata dalle espressività minimal e antiform.
Acciaio, granito, legno, piombo sono i materiali che sceglie. Nonas li raccoglie e li traduce in un insieme di segni minimali e geometrici che dissemina ad ogni suo passaggio. Difficile non cogliere le connessioni con l’opera di Carl Andre e Robert Morris, tra tutti. Ma anche quelle con i colleghi europei, come Merz o Richard Long. Ma a differenza di molti di loro, Nonas non si concentra sul singolo pezzo prodotto. Ogni suo intervento ha una forza segnica che si misura nell’insieme degli elementi esposti e nell’ambiente in cui essi sono inseriti. La definizione di site-specific, ricorre qui nella sua accezione più corretta. Ogni sua opera nasce in un contesto preciso, che l’artista/ricercatore studia e analizza in ogni dettaglio.
Nonas parla di “luogo” e lo differenzia nettamente dal concetto di “spazio”. Un retaggio della sua formazione da antropologo. L’uomo assegna nomi alle cose, stabilisce i confini, costruisce relazioni tra gli oggetti. In altre parole, la presenza umana rende uno spazio, concetto esclusivamente fisico, detentore di valenze simboliche ed emotive. Lo rende così “luogo”. Ed è esattamente su questo confine tra realtà naturale e cultura umana – tra spazio e luogo appunto – che si inserisce l’azione di Nonas. L’elemento naturale e il comportamento umano si condensano in un insieme ordinato di simboli, trattati dall’artista come moduli che si ripetono con ossessione e costanza nell’ambiente. Un’intersezione perpendicolare di linee che, nel suo replicarsi, si differenzia ogni volta solo per le dimensioni scelte e i materiali utilizzati dall’artista. Se ne apprezzano così le differenze e le sensazioni che i diversi elementi sono in grado di comunicare. In fondo è questa l’arte di Nonas, una creatività che scorre proprio come un fiume, restando uguale a se stessa e, allo stesso tempo, mutando in continuazione. Un’arte che condensa in sé vita ed energia, in perenne bilico tra quiete e movimento.
Leonardo Regano
mostra visitata il 24 novembre 2016

Dal 19 novembre  – 14 gennaio 2017
Richard Nonas, River Run
P420
via Azzo Gardino, 9 40122 Bologna
Orari:  da martedì a sabato 10.30–13.30 e 15–19.30
Info: info@p420.it / www.p420.it

Articoli recenti

  • Beni culturali

Il mondo dei musei si riunirà a Oslo a settembre, per la triennale di ICOM

La conferenza di ICOM - International Council of Museums 2026 porterà a Oslo curatori, direttori di musei e addetti ai…

16 Maggio 2026 10:30
  • Danza

Made4You 2026, quattro coreografie per il decennale di Eko Dance Project

Due serate sold-out al Teatro Astra di Torino per il decennale di Made4You, con la presenza del coreografo internazionale Nacho…

16 Maggio 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46