Categorie: Design

Bologna Design Week: Iosa Ghini gioca con le Human Proportions

di - 25 Settembre 2019

Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) è architetto, laureato al Politecnico di Milano. Dal 1985 partecipa alle avanguardie del design italiano, per il gruppo Bolidismo di cui è fondatore, e fa parte del gruppo Memphis creato da Ettore Sottsass nel 1981. Per la Bologna Design Week 2019, Iosa Ghini ha presentato la sua celebre Human Proportions, la mini-architettura che in origine era parte della mostra “Interni Human Spaces” organizzata dalla rivista Interni all’Università degli Studi di Milano. Un lavoro fortemente legato alle scelte dei materiali e, soprattutto, delle quantità utilizzando le giuste proporzioni di marteriali guardando alle proporzioni umane con armonia ed equilibrio.

‹‹La sostenibilità dell’architettura non è solo impiantistica ma è legata anche alle scelte di materiali e soprattutto della quantità. Le scelte dimensionali sono quelle che determinano le quantità››, ha spiegato il designer. ‹‹È fondamentale quindi utilizzare le giuste proporzioni in qualsiasi progetto e partire sempre dalle proporzioni umane con armonia ed equilibrio. In questa installazione sottolineiamo l’importanza delle umane proporzioni evocando i grandi maestri rinascimentali››.

Fino al prossimo 28 settembre, in Piazza del Francia, nel cuore di Bologna, sarà possibile interagire con quest’architettura in miniatura (misure: 10 x 4 x h 6 metri) che ha lo scopo di mettere in luce il rapporto tra uomo e spazio architettonico e a valorizzare il materiale ceramico e la decorazione. Human Proportions è infatti costituita da pareti esterne e pavimentazione in ceramica de La Fabbrica e AVA, del Gruppo Italcer, e da un rivestimento decorativo sulle pareti interne realizzato da Oikos.

Articoli recenti

  • Fotografia

Fotografia e dintorni, cosa vedere a Torino #1: tra Quadrilatero e Centro

Torino a tutta fotografia con il nuovo festival Exposed e la fiera The Phair, gli appuntamenti da non perdere con…

2 Maggio 2024 9:20
  • Mercato

C’è il capolavoro assoluto di Leonora Carrington all’asta

Si intitola “I piaceri di Dagoberto”, era esposto a Venezia e adesso punta dritto al record, con una stima di…

2 Maggio 2024 6:00
  • Mostre

Je Est Un Autre. Rimbaud? No, Ernest Pignon-Ernest, a Venezia

Quale sia il destino di migranti, viaggiatori e poeti Ernest Pignon-Ernest lo esplora - ancora una volta - nell’Espace Louis…

2 Maggio 2024 0:02
  • Mostre

Fare meno per fare meglio: il caso di Ligabue a Torino

Antonio Ligabue ha saputo coniugare le proprie inquietudini interiori con una forza inedita che si rivela nei suoi dipinti. Alcune…

1 Maggio 2024 16:23
  • Arte contemporanea

La sede della Zurich Bank di Napoli si apre alla Collezione Agovino

Situata nello storico Palazzo Leonetti, la sede della Zurich Bank di Napoli si apre all’arte contemporanea: in esposizione una serie…

1 Maggio 2024 14:10
  • Mostre

Gli angeli caduti di Anselm Kiefer e la grande mostra a Palazzo Strozzi di Firenze

Si tratta di una mostra-evento dedicata a uno dei più importanti artisti tra XX e XXI secolo: un percorso fra…

1 Maggio 2024 12:38