Il mio metodo è meticoloso, quasi alchemico: seleziono, ricompongo, suturo segni e frammenti come in un processo di guarigione simbolica. Nelle mie installazioni e nei miei collage, ciò che era scarto o dimenticanza si trasforma in trama viva, capace di raccontare storie nuove. In Spazio Sacro Verbum, tre pezzi di tappeti rivestiti con cruciverba si uniscono a ricostruire idealmente la superficie della mia cameretta dâinfanzia (5 x 4 m), luogo intimo che diventa memoria condivisa. In Gomitolo (fili di cruciverba raggomitolati) , il filo non è solo orientamento: è bussola, guida, ma anche intreccio caotico che custodisce e confonde, costringendo a perdersi per poi ritrovarsi.
Jessica Ferro
Jessica Ferro (1992, Dolo) è unâartista multidisciplinare laureata in Pittura â Arti Visive presso lâAccademia di Belle Arti di Bologna.La sua ricerca si ispira al mondo naturale e si sviluppa attraverso un segno intenso ed espressivo che indaga la complessitĂ della materia vivente e le tensioni che attraversano il reale. Nelle sue opere, pittura, grafica e installazione dialogano in una sintesi in cui lâimpronta, la stratificazione e la manipolazione della materia diventano strumenti di conoscenza.
Elisa Capucci
Elisa Capucci (nata nel 1998) è unâartista italiana che attualmente vive e lavora a Copenaghen, in Danimarca. La sua pratica si colloca allâintersezione tra installazione, teoria e sperimentazione materiale, ed è radicata nei paradigmi del Realismo Speculativo, del Neo-materialismo e del Postumanesimo. Ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Scultura presso lâAccademia di Belle Arti di Bologna e successivamente ha completato un periodo di scambio durante il Master in Fine Arts al Chelsea College of Arts (UAL) di Londra. La sua esperienza professionale include il lavoro come assistente di studio per Michael Dean (Londra) e Uffe Isolotto (Copenaghen), oltre alla fondazione di HIDDEN GARAGE, uno spazio indipendente dedicato ad artisti emergenti e a pratiche curatoriali autonome a Bologna. Il lavoro di Elisa indaga la scultura non solo come ricerca formale o estetica, ma come metodologia epistemica e pedagogica.
Alessandro Franco
Alessandro Franco (Crotone, 1996) è un artista sonoro. Laureato in Scultura presso lâAccademia di Belle Arti di Perugia (2023) e musicista autodidatta, lavora e studia a Napoli, dove prosegue gli studi magistrali. Ă assistente dellâartista Roberto Pugliese, approfondendo la ricerca tra arte visiva e sperimentazione sonora. Le sue opere esplorano le relazioni tra suono, movimento e trasformazioni della materia, costruendo dispositivi in cui elementi organici e meccanici convivono in equilibri instabili. Il suo linguaggio si fonda sullâenergia del suono e sulla capacitĂ di mettere in moto la materia, generando corpi in divenire, tensioni cinetiche e metamorfosi costanti.
Federica Zianni
La prassi dellâarte come il costituirsi delle religioni e dei miti, è comune a tutti gli esseri umani e presente in ogni cultura fin dagli albori dellâumanitĂ . Attraverso la sua ricerca, Federica Zianni cerca di riflettere come lâarte, intesa come pratica, sia il punto di incontro, la terra franca in cui indagare le paure suscitate da problematiche attuali come lâidentitĂ , il retaggio culturale, lâecoansia e la migrazione, in modo diretto e dimostrativo, attraverso installazioni scultoree e performance. Lâartista lavora principalmente utilizzando materiali artificiali e spesso di riuso, come camere dâaria e lacci emostatici accostandoli spesso a quelli classici come lâottone e il bronzo, utilizzando la tecnica della fusione a cera persa, a cui è molto legata. Nella sua produzione affronta il tema dellâintrospezione del sĂŠ analizzando i paradossi e le contraddizioni dellâessere umano, partendo da se stessa.