In molti la stanno aspettando ma dovranno pazientare ancora qualche mese: Arte In Nuvola, la nuova fiera d’arte contemporanea di Roma, aprirà le porte dal 17 novembre 2021, giorno della preview, fino al 21 novembre. Inizialmente prevista per il periodo dal 5 al 9 maggio 2021, il nuovo spostamento è stato deciso dall’organizzazione alla luce del protrarsi della situazione di emergenza e di incertezza legata alla pandemia, oltre che a causa dell’effetto domino generato su tutto il calendario delle fiere e delle manifestazioni di settore, sia in Italia che all’estero.
Inoltre, la prestigiosa sede del Roma Convention Center La Nuvola – progettata da Massimiliano Fuksas all’EUR, inaugurata nel 2016 e scelta come uno dei punti significativi della manifestazione – è stata destinata dal Ministero della Sanità e dalle Autorità territoriali di riferimento come centro vaccinale, da metà febbraio fino ad agosto. La decisione è stata presa di concerto con il pool di sponsor e con le tante gallerie che hanno aderito all’iniziativa. Oltra alla parte espositiva, inoltre, erano in programma anche diverse attività collaterali, tra installazioni e performance e, per mantenere fede al progetto, la mossa più sicura è sembrata quella di scegliere una data che, si spera, possa far star sereni tutti.
«L’auspicio è che nel suddetto periodo, a detta degli esperti sul tema, la nuova data risulti essere la più corretta per presentare finalmente a Roma un’operazione espositiva tanto attesa che ha come obiettivo primario quello di colmare un vuoto di proposta nella Capitale e che rappresenta un’ottima opportunità per le gallerie nazionali e internazionali, di confrontarsi con il mondo dell’arte e con il grande pubblico», hanno dichiarato dall’organizzazione. Infatti, alte sono le aspettative per la kermesse, che va a colmare un vuoto non solo a Roma ma in tutta l’area centromeridionale. «È di fondamentale importanza che Roma si affacci sulla scena nazionale e internazionale con una specifica piattaforma dedicata all’incontro tra arte moderna e contemporanea e all’emergere delle nuove proposte artistiche, con l’obiettivo di rivestire un ruolo propulsore nei confronti del Mezzogiorno e di tutta l’area mediterranea», ci raccontava Alessandro Nicosia, Direttore Generale di Roma Arte in Nuvola, in una nostra intervista.
Insomma, gli ultimi mesi dell’anno saranno veramente di fuoco, a partire da settembre, con da tour de force di fiere che, in rapida successione, vede TEFAF Maastricht, dall’11 al 19, Miart a Milano, dal 17 al 19, e Art Basel, dal 23 settembre. A novembre, invece, sarà Artissima a Torino ad aprire le danze, dal 5 al 7.
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La date coincidono con la fiera Arte Padova.
Due film differenti, comunque forse qualche ragionamento in più andava fatto.
Il calendario fieristico italiano è abbastanza consolidato; una scelta di questo tipo non aiuta le gallerie.
Un altro punto importante da indagare, quale futuro possono avere le fiere tradizionali?
Sono ancora un modello economico sostenibile?