Paris Internationale sbarca a Milano nel 2026

di - 20 Ottobre 2025

A pochi giorni dall’inizio dell’edizione parigina, dal 22 al 26 ottobre, Paris Internationale annuncia la nuovissima tappa a Milano. Sarà nel 2026, ad aprile, nel pieno della Art Week. «Paris Internationale diventa internazionale», rivela il comunicato. «Dopo dieci edizioni di successo a Parigi, la fiera proseguirà il suo sviluppo a Milano, aprendo un nuovo capitolo per il suo modello indipendente e nomade».

E così, mentre in città continuano a confluire nomi storici e internazionali – vedi Mazzoleni e Thaddaeus Ropac, entrambi freschi d’apertura – e mentre l’abbassamento dell’IVA al 5% rende l’Italia una piazza sempre più competitiva, ecco un nuovo player a fare capolino nel calendario di Milano. E nel sistema dell’arte italiano. «Portare Paris Internationale a Milano è un’opportunità per consolidare le connessioni tra artisti, gallerie e istituzioni europee», si legge nel comunicato ufficiale della fiera. E Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, sottolinea come questa novità rappresenti «un riconoscimento del lavoro svolto per rendere Milano un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea».

Paris Internationale 2024, Centrale Lecoeur. © Margot Montigny

Per fare il punto: gratuita fin dalla sua nascita e ormai profondamente radicata nell’ecosistema parigino, Paris Internationale preserva un modello no-profit in cui il 100% dei proventi viene reinvestito nell’edizione successiva. l suo modello alternativo e non gerarchico, in cui le gallerie selezionano i propri pari in base ai progetti presentati e ai valori condivisi, «garantisce una selezione costantemente attenta, indipendente e lungimirante, che riunisce artisti emergenti, artisti affermati – ma anche personaggi storici a volte dimenticati».

Altra peculiarità da menzionare, Paris Internationale è una fiera nomade, nata proprio come alternativa ai format fieristici tradizionali. La sede di quest’edizione – che ospiterà 66 gallerie da 19 Paesi – inaugurerà domani, 21 ottobre, al 22 di Avenue des Champs-Élysée, con «una facciata haussmanniana che ravviva lo spirito di scambio e comunità caratteristico dei saloni del XVIII secolo che hanno ispirato la visione fondativa della fiera», dicono dalla fiera. Mentre i suoi 5.000 m² di ampi spazi interni, progettati dagli architetti Christ & Gantenbein, creano spazi aperti «che favoriscono l’esplorazione e la scoperta, un ambiente in cui gallerie di diverse generazioni e provenienti da tutto il mondo possono coesistere».

Per la primissima edizione italiana, il progetto sarà guidato un team misto, formato da professionisti italiani e francesi, con il supporto operativo di ArtsFor. Adesso non resta che da scoprire quale palazzo delle meraviglie – o luogo in disuso, dimenticato, da riscoprire – aprirà i battenti per ospitare la fiera.

Articoli recenti

  • Musica

Riccardo Muti e le 3546 voci di Ravenna: una lezione di musica e comunità

Al Ravenna Festival, Riccardo Muti dirige 3546 coristi da tutta Italia in Cantare amantis est, un’esperienza collettiva di grande trasporto,…

6 Giugno 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30