Categorie: Giro del mondo

Di notte leoni…anzi guerrieri

di - 18 Marzo 2019
La brutta storia del guerriero di terracotta danneggiato lo scorso 21 dicembre 2017 al Franklin di Philadelphia continua. Ora gli avvocati dell’uomo che ha rovinato la statua in prestito all’Istituto vogliono che il museo riveli ogni dettaglio riguardo alle precauzioni di sicurezza che erano state adottate nella notte fatidica.
La legge sostiene infatti che l’azione di Michael Rohana – che staccò un dito al guerriero – fu un atto di vandalismo in stato di ubriachezza e non furto. Cosa che renderebbe il tutto, specialmente la pena, un po’ più attenuato. Gli avvocati di Rohana si chiedono se la “cura, custodia e controllo” del museo della galleria siano stati sufficienti durante l’Ugly Sweater Party, momento in cui si è verificato il danno.
Il museo finora non ha rivelato alla corte i suoi documenti di sicurezza, né le sue comunicazioni con le autorità cinesi che, però, si sono dimostrare a dir poco sul piede di guerra.
Fonte: USA Today

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51