Categorie: Libri ed editoria

Digital storytelling e racconto non lineare, nel nuovo volume di Matilde de Feo

di - 13 Gennaio 2025

Tra le ultime uscite editoriali del 2024 troviamo Digital storytelling e racconto non lineare. Spazializzazione e fine del dramma a cura di Matilde de Feo, edito da Meltemi Editore, principalmente indirizzato a studiosi e curiosi del settore artistico e tecnologico. Il testo è all’apparenza un normale libro che sviscera diversi aspetti dei nuovi linguaggi artistici e delle nuove tecnologie legate all’arte, ma in realtà è molto più di un semplice testo perché potrebbe considerarsi un’opera partecipata, un progetto di ricerca collettivo che non si limita a essere un raccoglitore nozionistico ma si rivela racconto visivo grazie alle interazioni offerte dai marker in realtà aumentata, realizzati con Fabrizio Matarese, con cui è possibile animare la copertina e diverse immagini presenti nel testo attraverso l’app Aria Platform.

Il volume si avvale del contributo di numerosi professionisti del settore e si distingue per il suo approccio partecipativo: ogni autore ha approfondito temi specifici legati alle proprie ricerche, creando un mosaico di prospettive e stili che rende il testo dinamico. La curatrice, Matilde de Feo, utilizza una strategia narrativa non lineare, dando vita a un testo ricco di stimoli e mai scontato.

Il libro si apre con una prefazione di Adolfo Fattori e un’introduzione di Matilde de Feo, che forniscono i primi input propedeutici alla lettura, per poi proseguire con il corpo del testo dato da due macro-sezioni.

La prima parte è dedicata a una ricostruzione storica dell’evoluzione dei linguaggi narrativi, partendo dalle radici teatrali e cinematografiche fino al superamento dei codici tradizionali della multimedialità. In questa prima parte si susseguono i contributi di Matilde de Feo, Giacomo Ravesi, Grazia D’Arienzo, Mimma Valentino, Salvatore Margiotta, Marianna Carbone e Adolfo Fattori, che offrono una panoramica sullo sviluppo delle tecnologie applicate all’arte.

La seconda parte, invece, approfondisce i nuovi paradigmi narrativi introdotti da tecnologie come la XR (Extended Reality), la VR (Virtual Reality), la AR (Augmented Reality), concludendo con la tecnologia blockchain, ovvero ciò che gravita dietro al mondo degli NFT. Gli interventi che si susseguono in questa seconda parte sono di Anna Maria Monteverdi, Sofia Pirandello, Fabrizio Matarese, Lucia Bergamaschi, Alessio Chierico, Doriana Bruccoleri e del collettivo MetaBrera, composto da Annalisa Curtarelli, Maddalena Conti, Martina Dalla Vecchia e Sara Calandra.

Il volume, interamente dedicato a Vincenzo Del Gaudio, scomparso prima di poter condividere il proprio contributo, viene definito da Matilde de Feo come un’opera aperta, citando Umberto Eco, tessere di diverso colore, indipendenti che si armonizzano in un unico spazio condiviso.

Digital storytelling e racconto non lineare. Spazializzazione e fine del dramma,
Matilde De Feo, Meltemi Editore, 2024

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, giĂ  presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina SofĂ­a di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • AttualitĂ 

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ  il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30