La copertina italiana dedicata alla grandissima Ornella Vanoni dove Francesco Vezzoli ricama lacrime d'oro che ricoleggano la cantante a Giorgio Strelher, uno dei suoi grandi amori.
Vanity Fair, in un progetto speciale che riunisce le edizioni italiana, spagnola e francese, esplora i temi della memoria e del futuro dell’Europa, con le copertine speciali personalizzate da Francesco Vezzoli. Nei numeri usciti lo scorso 24 novembre, la celebre rivista si è impegnata a celebrare l’eredità culturale europea riflettendo sulle sue figure leggendarie nella dimensione della creatività di oggi e del passato, per aprire una domanda sul nostro futuro. Oltre che sul cartaceo, questa operazione ha preso vita anche nella parte digital e sui social network.
Tutte e tre le copertine, ideate da Francesco Vezzoli, sono ritratti originali costellati da ricami a simboleggiare i ricordi delle protagoniste. Isabelle Adjani è sulla copertina francese, Angela Molina su quella spagnola e Ornella Vanoni su quella italiana. All’inizio del 2022, invece, vedremo le cover dedicate a chi sta descrivendo il futuro della memoria europea.
«Abbiamo pensato questo numero di Vanity Fair, realizzato insieme alle redazioni di Francia e Spagna, come un tributo alla memoria», ha dichiarato Simone Marchetti, direttore editoriale europeo di Vanity Fair. «In copertina tre grandi icone della cultura europea. Ognuna di loro è stata ritratta come un’opera d’arte da Francesco Vezzoli. Francesco ha ricamato sui loro volti lacrime d’oro, d’argento e di rame in grado di cucire la loro vita con la loro storia. Luci e ombre. Amori e disamori. Successi e sbagli. Grandezze e miserie. Racconti che vorremmo fossero un simbolo, una goccia nel grande mare della memoria europea. Una memoria che non ha paura del suo passato. Una memoria che non vuole cancellare ma capire, affrontare, guardare la vita dritto negli occhi. Senza paura. E senza censure».
Alcuni dei contenuti piĂą interessanti saranno veicolati attraverso i canali social delle tre edizioni, che pubblicheranno una serie di cortometraggi dove le protagoniste delle generazioni passate racconteranno le proprie esperienze di vita, tra amore, guerre, fallimenti e successi.
Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…
La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimitĂ in…
A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarĂ …
360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…
Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…