Categorie: Mercato

Reborn: Modern and Contemporary. Il viaggio temporale di Christie’s Italia

di - 15 Aprile 2021

Christie’s torna a Milano con un appuntamento dedicato al XX e al XXI secolo, nel solco di quella nuova prospettiva che smussa ogni confine e abbatte i muri delle categorie più serrate. Reborn: Modern and Contemporary, è questo il titolo dell’asta online che dal 22 aprile al 6 maggio valicherà i limiti spazio-temporali dell’arte, per raccontare la storia di 103 lotti in naturale progressione, un decennio dopo l’altro.

Un’asta figlia del suo tempo

È Cristiano De Lorenzo, Direttore Generale di Christie’s Italia, a presentarci il quadro in cui questo nuovo format si inserisce e vive. L’emergenza sanitaria ha costretto tutti i player del mercato a reinventarsi, a studiare nuove strategie, e tutti, nell’ultimo anno, abbiamo assistito ad aste ibride, a staffette da una parte all’altra del globo, alle ultra note online sales che tanto piacciono ai Millennials – «più accessibili, più facili, immediate e anche trasparenti».

Insomma, a partire da ONE, passando per un tirannosauro contemporaneo e arrivando fino al trionfo di Basquiat sul mercato asiatico, la maison di Pinault sembra non perdere una manche di questa partita senza schemi. E adesso punta tutto sul rinnovamento, su una rinascita che fa a meno di etichette e di rigide definizioni.

ANNI DUEMILA. Paola Pivi (N.1971), Senza Titolo (Struzzi), 2003. Christie’s Italia

«Abbiamo dato una continuità all’iniziativa di gennaio», spiega Giulia Centonze, Head of Sale, in riferimento a Mapping Modern and Contemporary Art, l’asta online che ha totalizzato 1.322.375 euro, il 100% del venduto per valore e più di 300 iscritti da oltre 20 Paesi (trovate qui tutti i dettagli). «In questa occasione», prosegue, «abbiamo pensato a un viaggio di tipo temporale, attraverso il XX e il XXI secolo».

Proprio come a gennaio, i lotti di Reborn saranno disponibili su christie’s.com, per bidding rapidi e a portata di click. Un’asta figlia del suo tempo, dicevamo, di un 2020 che ha registrato vendite online di arte e antiquariato fino a $12,4 miliardi, con una percentuale sulle vendite globali che è passata dal 9% del totale, nel 2019, al 25% nell’anno passato (dati The Art Market 2021). «I clienti hanno più tempo da dedicare», commenta Elena Zaccarelli, Specialist di Christie’s Italia, anticipando che l’asta tradizionale, in presenza, è stata posticipata a novembre.

ANNI OTTANTA. Alighiero Boetti, Calendario, 1988. Christie’s Italia

Gli highlights del catalogo: da Mark Tobey a Paola Pivi

Ed eccoli allora i protagonisti di questo nuovo percorso cross-category, che si articola, libero, tra dipinti, fotografie, sculture, stampe, multipli e ceramiche. Ci sono Mark Tobey (Senza titolo del 1937, stima: €6.000 – 8.000) e Mario Mafai (Paesaggio Romano del 1948, stima €10.000 – 15.000) tra i rappresentanti degli anni ’30 e ’40, seguiti subito da una terracotta di Lucio Fontana (Concetto Spaziale del 1957, stima: €25.000 – 35.000) e da Antonio Sanfilippo (Senza titolo del 1955, stima: €40.000 – 60.000), voci inconfondibili degli anni ’50.

Giuseppe Capogrossi (Superficie 541 del 1965, stima: €30.000 – 50.000), Arnaldo Pomodoro (Mappamondo del 1966, stima: €40.000 – 60.000) e un’acquaforte di Alberto Burri (Combustione 1 del 1965, stima: €4.000 – 6.000), dal canto loro, riflettono le tendenze degli anni ’60, mentre Cindy Sherman (Untitled #120 del 1983, stima: €20.000 – 30.000), Alighiero Boetti (Mettere i verbi all’infinito del 1988, stima: €20.000 – 30.000) e Jason Martin (Kilo del 1996, stima: €4.500 – 5.500) ci conducono uno dopo l’altro fino agli ultimi decenni.

ANNI CINQUANTA. Fausto Melotti, Tavolo, 1950 ca. Christie’s Italia
ANNI CINQUANTA. Lucio Fontana, Concetto Spaziale, 1957. Christie’s Italia

Arriviamo così ai frenetici anni Duemila, con proposte come Senza titolo (Struzzi) di Paola Pivi, del 2003 (stima: €9.000 – 13.000), e Chorale di Mimmo Paladino, datata 2002 (stima: €18.000 – 24.000). La punta di diamante dell’asta? Un rarissimo Tavolo anni ’50 di Fausto Melotti in ceramica, ottone e cristallo, un dono dell’artista agli attuali proprietari che sarà offerto con una stima di €50.000 – 80.000.

Appuntamento il 22 e il 23 aprile a Palazzo Clerici, Milano, per una visita su appuntamento all’esposizione; e poi online dal 22 aprile al 6 maggio, per scoprire i numeri finali di Reborn.

ANNI OTTANTA. Cindy Sherman (N. 1954), Untitled #120, nr. 10/18, 1983. Christie’s Italia
ANNI NOVANTA. Jason Martin (N. 1970), Kilo, 1996. Christie’s Italia
ANNI TRENTA. Mark Tobey, Senza titolo, 1937. Christie’s Italia

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