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Fino al 30.VI.2017 | Liliana Moro, Ouverture | Galleria Francesco Pantaleone, MIlano

di - 26 Giugno 2017
Liliana Moro, classe 1961, con il progetto espositivo “Ouverture”, inaugura la nuova galleria milanese di Francesco Pantaleone. Parliamo di un progetto molto importante, determinante per affermare il legame decennale tra il gallerista e l’artista, definendo il grande lavoro di entrambi.
La semplicità dei lavori esposti si riflette in un ambiente bianco e raffinato. La riflessione approfondita sull’arte contemporanea di Liliana Moro si espande nelle due opere esposte: due gruppi di sculture, nature morte essenziali, ma ricche di forza espressiva.
All’ingresso, nel primo ambiente della galleria troviamo “Ouverture” il gruppo scultoreo che da il titolo alla mostra: le teste di due gatti realizzati mediante la fusione in stagno, vengono addossati a due crick industriali e accanto, 5 mandarini e un insieme di 24 coppie di ciliegie in ceramica smaltata, fanno da contorno all’opera stessa; sono opere rigorose, pure e raffinate che esprimono l’essenzialità unita allo stesso modo, al “senso profondo di contemporaneità” di Liliana Moro.
Liliana Moro, Ouverture, 2017, fusione in stagno, cric industriali, 24 coppie di ciliegie in ceramica invetriata, 5 mandarini in ceramica invetriata
A seguire, nella seconda e ultima stanza della galleria, sulle pareti sono presenti dei disegni: il tema ludico, giocoso richiama la seconda natura morta presente sul pavimento, in un evidente rimando alla scena iniziale del banchetto allestito nel film ” La Ricotta” di Pier Paolo Pasolini.
Sul pavimento, le ciliegie bianche, si contrappongono alla terracotta nera non smaltata dell’uva, riflettendosi nei disegni sulle pareti, dove il tema ludico si intreccia nelle quattro cornici mediante un linguaggio sottile e delicato. Il senso acuto dell’artista si ritrova nelle sculture, invitando lo spettatore a osservare attentamente le opere, andando oltre la semplicità delle forme prodotte.
Liliana Moro è tra i più importanti artisti del XX secolo. Dopo la formazione all’Accademia di Brera con Fabro, fonda nel 1989 insieme ad altri artisti lo Spazio di via Lazzaro Palazzi, chiuso poi nel 1993; ha esposto a Documenta e alla Biennale di Venezia (1993). Il suo lavoro è conosciuto a livello internazionale e le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private.

Giulia Capodiferro
mostra visitata il 19 maggio
Dal 29 marzo al 30 giugno
Liliana Moro, Ouverture
Galleria Francesco Pantaleone
Via San Rocco 11, Milano
Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
Info: www.fpac.it, info@fpac.it
@https://twitter.com/giuls_capo

Nasce a Milano nel 1990. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali e un Master in Cultural Planning, si dedica fin da subito all’arte, approfondendo sempre più lo studio e l’analisi del mercato artistico contemporaneo.

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