Categorie: Mostre

“Lifelong Beauty”: la pittura di Zhang Zhaoying a Venezia

di - 22 Maggio 2025

Sono quasi rebus surreali i dipinti di Zhang Zhaoying (Guangzhou, 1988) che oggi occupano le sale al secondo piano del Museo di Palazzo Grimani. Un granchio che si libra su un cielo terso, tracce di colore sciolto su paesaggi ben definiti, un gambero gigante, personaggi di Hollywood e del teatro dell’assurdo: queste suggestioni si susseguono e si coagulano nelle opere presentate in Lifelong Beauty. L’esposizione, a cura di Lü Peng, Li Guohua e Carlotta Scarpa, sarà visitabile fino al prossimo 3 agosto.

Zhang, riconosciuto come una delle figure di spicco tra gli artisti cinesi della generazione post-1985, non può essere propriamente categorizzato, poiché nei suoi lavori fonde non solo diverse cifre stilistiche, ma anche simbologie e personaggi provenienti da contesti completamente differenti tra loro. Come fa infatti notare Lü Peng: «Sebbene influenzato dal Rinascimento, dal modernismo europeo e dalle avanguardie, Zhang Zhaoying ha evitato di aderire rigidamente a schemi pittorici predefiniti, creando una sintesi straordinaria tra la tecnica libera e la pittura controllata, esplorando le trasformazioni culturali e le nuove dinamiche sociali della globalizzazione, per interrogarsi infine sulla bellezza e la verità universale».

Lifelong Beauty—Compendium of Materia Medica, 171.5×94cm ×2 panels, oil and gold foil on folding screen, 2023-2024

Proprio la bellezza — e la sua possibilità — è il nucleo concettuale attorno a cui ruota tutta la produzione dell’artista. Una bellezza instabile, mai compiuta, che non risiede nell’equilibrio ma piuttosto nel corto circuito visivo: nella coesistenza, all’interno di un’unica tela, di immagini che non dovrebbero condividere lo stesso spazio. Lifelong Beauty è allora un’esplorazione di questa tensione continua, dove la pittura si fa campo di attrito tra ordine e caos, tra la seduzione dell’illusione figurativa e la sua costante perturbazione.

Lavori come l’olio su tela Life as Vibrant as Ketchup (2023 – 2024) sono un perfetto esempio di ciò. In un paesaggio bucolico, dove si staglia una lussuosa villa, tracce di colore violaceo increspano la superficie e un uomo concentrato sulla sua confenzione di ketchup volteggia nell’aria. Il risultato è dunque una realtà in cui tempo e spazio non esistono, dove tutto è possibile e proprio in questa continua possibilità Zhang trova la sua visione di bellezza.

Lifelong Beauty—Life as Vibrant as Ketchup, 100×150cm, oil on canvas, 2023-2024

Sono sempre identificabili, perciò, due livelli nella pittura di Zhang: una di fondo, coerente e ben leggibile, un’altra creata da elementi di disturbo, incomprensibili nella più ampia narrazione proposta. Sono anomalie che galleggiano sulla superficie del quadro e che fatichiamo a giustificare, ma che, al tempo stesso, sono esattamente ciò che rende la pittura di Zhang così attraente.

Nel suo insieme, perciò, la mostra ci restituisce un linguaggio pittorico stratificato, che affianca al rigore tecnico un’innata libertà immaginativa. Le opere di Zhang alternano leggibilità e spaesamento, tradizione e invenzione, lasciando emergere una visione della bellezza fondata più sulla sovrapposizione che sulla sintesi: una pittura che invita lo spettatore a restare nel dubbio, senza cercare risposte immediate.

Lifelong Beauty—A Young Man’s Longing for Magritte, 130×100cm, oil on canvas, 2023-2024

Articoli recenti

  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

30 Aprile 2026 13:30
  • Mercato

Fino a $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28
  • Arte contemporanea

Dopo 30 anni Hedwig Fijen lascia la guida di Manifesta. Ecco chi sono le nuove direttrici

Manifesta apre una nuova fase: la fondatrice Hedwig Fijen lascia dopo 30 anni, mentre la guida della biennale itinerante passa…

30 Aprile 2026 11:49
  • Mostre

Quello che avreste voluto sapere sul desiderio. In una mostra a Singapore

Alla National Gallery di Singapore, una mostra interroga il senso del desiderio e il significato della sensualità nella cultura asiatica,…

30 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Premio Casciaro, aperto il bando 2026: la pittura torna protagonista nel Salento

Il Premio Casciaro dedicato alla pittura contemporanea torna per la nona edizione: candidature aperte fino al 20 giugno 2026. In…

30 Aprile 2026 10:30
  • Arte moderna

Con il nuovo allestimento, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza è un museo per lo sguardo

Presentato il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza: un progetto museale unico in Italia, dove l’architettura,…

30 Aprile 2026 9:27