Categorie: Mostre

‘Ne ho abbastanza’: Susann Maria Hempel all’Accademia Tedesca Villa Massimo, Roma

di - 29 Gennaio 2022

“Ne ho abbastanza” è la prima mostra in Italia di Susann Maria Hempel (*1983, Greiz, Germania), vincitrice del Premio Roma Villa Massimo.

Con questa mostra negli spazi dell’Accademia Tedesca Villa Massimo, a Roma, ha spiegato la Direttrice Julia Draganović, «la film-maker Susann Maria Hempel racconta una serie di storie molto intime ambientate in un contesto specifico, cioè la cittadina Greiz la cui storia è segnata gravemente dagli sviluppi nella Germania dell’Est dopo la caduta del muro di Berlino. La forza di queste opere, che apparentemente parlano di un mondo molto lontano dalla nostra realtà, sta nella loro capacità di toccarci comunque profondamente. Riescono a provocare riflessi più o meno segreti anche nelle anime di chi, prima della visita della mostra, non aveva mai sentito niente delle circostanze storico-sociali che costituiscono lo sfondo di questo lavoro».

Susann Maria Hempel, filmstill © Villa Massimo, Foto Alberto Novelli

Il percorso espositivo

«In mostra saranno proiettati i film Le mosche (Birds II) (2011), Il grande marciume (2013), Sette volte al giorno ci lamentiamo della nostra sorte e di notte ci alziamo per non sognare (2014) e Come è quieto il mondo (2012). I film sono corredati da testi scritti a mano a parete e pavimento dall’artista, canzoni, dati statistici tutti legati a storie vissute nella regione della Turingia. Con un andamento onirico, Hempel si muove tra i piani degli oggetti, della parola e dell’immagine, ma anche del suono, della musica e del testo», ha spiegato l’istituzione.

Susann Maria Hempel, Il grande marciume, Filmstill, 2013 © l’artista

Chi è Susann Maria Hempel

L’artista, nata nel 1983, a Greiz, nell’ex Repubblica Democratica Tedesca, dove oggi vive e lavora, ha studiato media design alla Bauhaus-Universität di Weimar. «Con i suoi film sperimentali – ha spiegato Villa Massimo – reagisce a un presente precario della sua città natale, una shrinking city nella provincia della Germania orientale. Grazie a queste opere riceve numerose borse di studio e riconoscimenti, tra cui il Deutscher Kurzfilmpreis (premio per cortometraggi) nel 2014 nella categoria dei film sperimentali e il Grand Prix Labo al festival internazionale dei cortometraggi a Clermont-Ferrand. Nel 2015/16 è borsista all’Akademie Schloss Solitude. Dal 2017 oltre ai suoi lavori cinematografici realizza progetti per la radio. Nel 2019 riceve il riconoscimento Hörspiel des Jahres (Radiodramma dell’anno), lo Hörspielpreis der Kriegsblinden (premio radiodrammi per ciechi di guerra) e anche il premio HAP Grieshaber della Stiftung Kunstfonds. Nel 2021 viene premiata per la sezione film e media art con il Kunstpreis Berlin della Akademie der Künste di Berlino».

Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza” © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza” © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza” © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza” © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza” © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, installation view © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore
Susann Maria Hempel, “Ne Ho Abbastanza”, installation view © Villa Massimo, Foto Alberto Novellimore

Articoli recenti

  • Mostre

A Palazzo Collicola, un nuovo ciclo di mostre tra miracoli, silenzi e femminismi

A Spoleto, tre nuove mostre negli spazi di Palazzo Collicola restituiscono una dimensione devozionale e spirituale ad alcune forme del…

19 Aprile 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Cosa vedere nell'ultima giornata della Milano Art Week 2026: la mappa di Untitled Association oggi ci porta tra mostre e…

19 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity, il dispositivo e lo specchio: appunti dopo duecento dialoghi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

19 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00
  • Arte moderna

Ritratti e immagini del Liberty: a Palazzo Martinengo il primo Novecento italiano

Oltre cento opere tra dipinti, sculture, affiches e arredi raccontano il diffondersi del Liberty in Italia, con un focus sul…

18 Aprile 2026 20:00
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano: istruzioni per l’uso

34 gallerie internazionali negli spazi inediti di Palazzo Galbani, tra artisti emergenti e grandi maestri. Tutti gli highlight della attesissima…

18 Aprile 2026 19:58