Grafico immaginifico, scenografo con il gusto del paradossale, poeta visivo, ex artista di strada e di teatro, Isidro Ferrer è il protagonista del talk promosso da AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva, in programma martedì, 16 febbraio, alle ore 18, rigorosamente in modalità da remoto, da Youtube o da Facebook. Dallo scorso mese di dicembre, infatti, l’AIAP ha organizzato una serie di incontri online con il gotha mondiale dell’industria creativa. Il talk con Isidro Ferrer fa parte della rassegna #riconnessioneincorso, che tra gli ospiti ha già annoverato personalità come la visual designer Louise Fili e la designer e fondatrice del Moscow Design Museum Alexandra Sankova.
Lo scopo è trasmettere alle nuove generazioni e agli studenti in formazione modelli positivi cui fare riferimento. Ecco perché le conference, cui ha aderito anche la RUFA – Rome University of Fine Arts, sono del tutto gratuite e aperte a chi desidera essere parte integrante di questa esperienza.
Isidro Ferrer scopre la comunicazione visiva grazie all’apprendistato svolto nel famoso studio di Peret, da cui trarrà alcuni degli elementi che definiranno più tardi il suo stile inconfondibile. Dalla fine degli anni Ottanta inizia a emergere nel panorama della grafica e si distingue a livello nazionale grazie a numerosi premi e pubblicazioni che fanno presto il giro mondo. Il suo laboratorio di Huesca, a Saragozza, è affollato di disegni, oggetti fatti a mano e materiali di ogni genere che coesistono insieme a manifesti e libri illustrati per bambini. La creatività di Isidro Ferrer affonda le sue radici nel mondo del teatro. Laureatosi in Dramatic art and stage design, per diversi anni lavora come attore finché un incidente lo costringe ad abbandonare il palcoscenico. Ecco perché gli sta a cuore mettersi in gioco entrare nei suoi artefatti, costruirli con le proprie mani. Un sognatore umile, curioso e analogico che ha compreso come il design sia narrativo.
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