Categorie: Personaggi

Addio a Vittorio Gregotti, maestro dell’architettura italiana e internazionale

di - 15 Marzo 2020

È morto questa mattina, a Milano, Vittorio Gregotti, architetto e urbanista tra i più influenti in Italia e non solo, autore dello Stadio Olimpico di Barcellona, del Teatro degli Arcimboldi di Milano e del controverso progetto dello ZEN di Palermo. Gregotti, che aveva 92 anni, era ricoverato alla clinica San Giuseppe di Milano per le conseguenze di una polmonite e, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe morto a causa delle complicanze derivate dal Coronavirus.

Nato a Novara, il 10 agosto 1927, Vittorio Gregotti mostrò il suo talento per l’architettura già da giovanissimo, nel 1947, nello studio dei fratelli Perret. Nel 1952 si laureò al Politecnico di Milano e, successivamente, lavorò nell’importante studio Bbpr, costituito nel 1932 da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers. Proprio con ROgers, che considerava suo maestro, nel 1951, aveva già firmato la sua prima sala alla Triennale di Milano.

Uomo di cultura, appassionato di lirica e letteratura, fine conoscitore dell’arte, Gregotti collaborò per molti anni con la storica rivista Casabella, diretta da Rogers, e di cui diverrà a sua volta direttore, dal 1982 fino al 1996. Nel 1974 aveva fondato il suo primo studio, Gregotti associati international, con Pierluigi Cerri, Pierluigi Nicolin, Hiromichi Matsui e Bruno Viganò, con sede in via Bandello 20, a Milano, città da lui sempre amata.

Tra i suoi progetti più prestigiosi, ricordiamo i tanti interventi a Milano, dalla Fondazione Feltrinelli alla trasformazione dell’area Pirelli Bicocca, fino alla ristrutturazione della sede del Corriere della Sera. E poi, le installazioni sportive per le olimpiadi a Barcellona, diverse navi della Costa, il museo archeologico di Patrasso, la Salle des Etats e l’ala Denon al Louvre, il National Grand Theater di Pechino.

Ideatore dei piani regolatori di Arezzo, Livorno, Pavia, Gorizia e Savona, è stato anche autore per progetto del quartiere per 20mila abitanti di Palermo, il famigerato ZEN – Zona Espansione Nord, caratterizzato per la peculiare struttura architettonica a insulae. Il quartiere è però afflitto da gravissime emergenze sociali e vasti episodi di degrado, al punto da spingere il noto architetto Massimiliano Fuksas – estimatore di Gregotti – a proporne la demolizione. Ma fu lo stesso Gregotti a imputare alle infiltrazioni mafiose e al malaffare, la cattiva riuscita del progetto.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Arte, ecologia e rigenerazione urbana: la call delle Bolzano Art Weeks 2026

Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…

20 Maggio 2026 10:05
  • Attualità

La crisi dell’arte contemporanea italiana nasce dalla scomparsa delle ipotesi forti?

Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…

20 Maggio 2026 8:10
  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15