Categorie: Personaggi

Si spegne Giuliano Gori, geniale ideatore della collezione d’arte nella Fattoria di Celle

di - 27 Gennaio 2024

É sempre stato il desiderio di dare vita a uno spazio magico in cui i diritti dell’arte iniziano dove terminano quelli della natura a ispirare Giuliano Gori, che due anni fa, a proposito della Fattoria di Celle, suo progetto di arte e di vita, diceva: «Agli inizi degli anni 80 eravamo pionieri perché per primi abbiamo trasformato l’idea classica di scultura in opere di arte ambientale permanenti. Ciò comporta l’utilizzo da parte degli artisti dello spazio come parte integrante dell’opera».

Giuliano Gori

«Con Giuliano Gori se ne va il Novecento dell’arte della nostra città e della sua relazione con il mondo»,  ha detto il sindaco di Prato Matteo Biffoni, mentre il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha voluto ricordarlo così: «Ci sono uomini che con la loro passione, la loro generosità, la loro intelligenza riescono a costruire esperienze di bellezza e creatività che diventano patrimonio di tutti. Giuliano Gori, geniale ideatore della straordinaria collezione d’arte ospitata nella Fattoria di Celle a Pistoia, è stato uno di questi». Imprenditore tessile, originario di Prato, classe 1930, Giuliano Gori incontrò per la prima volta l’arte nella casa di un fornitore restando folgorato da quelle opere di cui volle sapere sempre di più.

Giuliano Gori, Andy Warhol

Fin dal secondo dopoguerra, Giuliano e la moglie Pina costituirono a Prato la loro collezione d’arte contemporanea, privilegiando quegli artisti che adottavano innovazione nel linguaggio artistico. La collezione crebbe rapidamente, tanto da obbligare i coniugi a dotarsi di un adeguato spazio che diventò ben presto una specie di ‘cenacolo’, frequentato senza sosta da amici, artisti, critici e amanti dell’arte. E nella primavera del 1970 la parte storica della Collezione fu trasferita nell’attuale sede della Fattoria d Celle a Santomato di Pistoia. Qui ha inizio un complesso e ambizioso programma di Arte Ambientale, che comincia con la trasformazione dei 45 ettari di parco che circondavano la villa in uno spazio di realizzazione di progetti fino a diventare parte integrante dell’opera.

Giuliano Gori. Ph. Carlo Fei

Alice Aycock, Daniel Buren, Dani Karavan, Fausto Melotti, Robert Morris, Dennis Oppenheim, Anne e Patrick Poirier, Ulrich Ruckriem, Richard Serra, Mauro Staccioli e George Trakas hanno lasciato traccia del loro passaggio nel parco, mentre all’interno degli edifici storici Nicola De Maria, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Sol LeWitt, Richard Long, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Gianni Ruffi, Aldo Spoldi, Emilio Vedova e Gilberto Zorio sono solo alcuni degli artisti che Gori coinvolse nel suo museo a cielo aperto, con una passione che gli ha permesso di riattivare il rapporto tra l’artista e la committenza e che oggi è patrimonio di tutti.

Lasciando questa terra, Giuliano raggiunge la moglie Pina, in memoria della quale Luigi Mainolfi realizzò alla Fattoria di Celle l’opera Per quelli che volano. La seduta fu sistemata sul bordo del tetto della fattoria,  vicina alla residenza della famiglia e alla terrazza da cui Pina amava spesso ammirare il tramonto. Oggi questo lavoro ricorda più forte che mai la stima e l’affetto che gli artisti hanno sempre nutrito per Pina e per Giuliano.

Luigi Mainolfi, Per quelli che volano. Collezione Gori, Fattoria di Celle

Articoli recenti

  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52