Dopo la tappa di House of Dreamers al Carrousel Du Louvre di Parigi, Elena e Giulia Sella presentano a Roma ART OF PLAY, mostra immersiva dedicata all’universo del gioco e alla celebre Hello Kitty. In collaborazione con Vivo Concerti e con l’organizzazione di Postology, l’esposizione si svolge presso lo spazio Pratibus, nel quartiere Prati, ed è un invito a riscoprire il proprio bambino interiore attraverso installazioni innovative e coinvolgenti.
La mostra propone 16 installazioni interattive che celebrano il gioco in tutte le sue forme, tra cui Play Icons, una selezione dei giocattoli che hanno segnato la storia, accompagnati da curiosità e aneddoti; Spectrum, un’esplorazione sensoriale del colore, trasformato in gioco attraverso illusioni ottiche e caleidoscopi; Doll House, una casa delle bambole a grandezza naturale, interamente esplorabile; Live in Color, un’opera d’arte interattiva dove i colori prendono vita al passaggio dei visitator; Arcade, un tuffo nostalgico nelle sale giochi anni ’80. Tra le attrazioni, anche Sweet Bedroom, la camera da letto di Hello Kitty, piena di dettagli che raccontano la personalità del celebre personaggio, e Karaoke Secret Room, un omaggio alla cultura pop giapponese e al divertimento condiviso.
Parte centrale della mostra è Hello Kitty World, un tributo alla celebre icona pop giapponese per celebrare il 50° anniversario del brand Sanrio. Ogni stanza offre installazioni interattive che raccontano la storia e le passioni di Hello Kitty, culminando nell’Hello Kitty Cafe, dove i visitatori possono immergersi in un’atmosfera pastello, tra dolci tematici e decorazioni.
«Questa mostra nasce dal nostro desiderio di condividere un aspetto che ha sempre arricchito le nostre vite: il gioco come esperienza da vivere insieme», raccontano Elena e Giulia Sella. «Da bambine, giocavamo per creare mondi, e ad oggi il gioco è il linguaggio che ci lega ai nostri figli. È un invito per tutti a riscoprire il piacere dell’immersione nel mondo del gioco, per un’esperienza sorprendente da condividere».
Fino al 22 novembre 2026, la prima personale italiana dell’artista ghanese Amoako Boafo dialoga con la storia di Venezia. E…
Scompare Julio Le Parc, maestro dell’arte cinetica e della ricerca percettiva. Una carriera lunga oltre settant’anni tra sperimentazione, politica e…
Alla Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella l'arte non è un oggetto da contemplare, ma un processo da abitare. E da…
Visibile fino al 2 agosto, il progetto di SUPERFLEX, There Are Other Fish In The Sea, è promosso e organizzato…
Una mostra-processo curata da Giorgio Verzotti, tra cime navali recuperate e pratiche condivise con la comunità. Intervista ad artista e…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…