Like an artist: al MAXXI di Roma, la grande mostra di Bob Dylan

di - 7 Novembre 2022

David Lynch e Brad Pitt non sono le uniche celebrities a essersi cimentate nel campo dell’arte contemporanea, riscuotendo anche un certo successo. E se il regista e l’attore hanno presentato, poche settimane fa, le loro mostre nientemeno che, rispettivamente, alla Pace Gallery di New York e all’Hildén Art Museum di Tampere, in Finlandia, questa volta tocca a un’altra leggenda. Aprirà infatti il 16 dicembre, al MAXXI di Roma, una mostra non “dedicata a” ma “di” Bob Dylan: in occasione di “Retrospectrum”, saranno presentate le opere d’arte visive dell’icona della musica e della cultura mondiale.

Dopo essere stata al MAM di Shangai e al Patricia & Phillip Frost Art Museum di Miami, la mostra a cura di Shai Baitel approda a Roma, prima tappa europea, in una versione completamente ripensata per interagire con gli spazi del museo romano, progettato da Zaha Hadid. In esposizione oltre 100 opere tra dipinti, acquerelli, disegni a inchiostro e grafite, sculture in metallo, materiale video, che terranno traccia di oltre 60 anni di attività di Bob Dylan, al di là dell’impegno nel settore della musica. «Questa mostra, che abbraccia tutta la carriera di Bob Dylan, presenta il suo approccio unico all’arte visiva e la sua padronanza della pittura, del disegno e della scultura. Offre l’opportunità unica di vedere il viaggio creativo di Dylan attraverso il tempo e i luoghi, tra cui la scalinata di Piazza di Spagna, immortalata nell’opera Quando dipingo il mio capolavoro», ha spiegato Baitel.

Bob Dylan, Endless Highway

D’altra parte, che la vena creativa di Robert Allen Zimmerman – poi, dal 1962, ufficialmente Bob Dylan – fosse decisamente poliedrica era già evidente, al punto da essere insignito del Premio Nobel per la Letteratura del 2016, «Per aver creato una nuova espressione poetica nella tradizione della musica americana». Le prima esposizione di arte visuale invece si tenne nel 2007, con la mostra “The Drawn Blank Series” presso la Chemnitz Art Gallery in Germania. A partire da quel momento, istituzioni del calibro della National Portrait Gallery di Londra e della National Gallery of Denmark di Copenhagen, oltre che la potente galleria Gagosian, hanno invitato Dylan a esporre i suoi lavori, nei quali pure si respira l’atmosfera dei suoi pezzi, nelle loro prestigiose sale.

«È molto gratificante sapere che le mie opere visive saranno esposte al MAXXI, a Roma: un museo davvero speciale in una delle città più belle e stimolanti del mondo», ha dichiarato lo stesso Dylan. «Questa mostra vuole offrire punti di vista diversi, che esaminano la condizione umana ed esplorano quei misteri della vita che continuano a lasciarci perplessi. È molto diversa dalla mia musica, naturalmente, ma ha lo stesso intento».

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Arte, ecologia e rigenerazione urbana: la call delle Bolzano Art Weeks 2026

Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…

20 Maggio 2026 10:05
  • Attualità

La crisi dell’arte contemporanea italiana nasce dalla scomparsa delle ipotesi forti?

Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…

20 Maggio 2026 8:10
  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15