Una foresta incantata, un mondo di ghiaccio, un appartamento al contrario, una grande piscina di palline. Ma anche un tunnel di cuori e uno di fiori, un’altalena verso il cielo e un campo da basket. E poi altre attrazioni oniriche e rigorosamente immersive, tra giochi di luce e “cambiamenti di prospettiva”, diffusi in un percorso di 4mila metri quadrati, per Museum of Dreamers.
La mostra dedicata ai sognatori, dopo lo straordinario successo dei suoi primi mesi di apertura, posticipa la sua chiusura al 18 maggio 2024. Dopo essere stata a Madrid e Milano, l’edizione di Roma, situata negli spazi del Pratibus District, in Viale Angelico 52, e che ha visto sei installazioni in più rispetto alle precedenti, sarà l’ultima tappa italiana dell’esposizione che, in soli tre mesi, ha fatto registrare 200mila ingressi, accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo. Prossimo appuntamento a Parigi.
Il progetto è curato dalle designer Elena e Giulia Sella, co-fondatrici di Postology, un hub creativo specializzato nell’offrire esperienze immersive ed emozionali combinando creatività, design, comunicazione e tecnologia. Per prenotare il proprio ingresso, si può cliccare qui.
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