Gruppo Chiesi, Via Palermo, Parma, 1955-59. Ph. Armando Moretti
Restore to Impact – The next healthcare landmark for innovation and future-oriented competences: è questo il titolo della nuova call con cui Gruppo Chiesi vuole identificare concept innovativi, evolutivi, trasversali che saranno la base per le linee guida del futuro progetto di rigenerazione del sito industriale del gruppo farmaceutico di via Palermo a Parma.
A tre anni di distanza dall’inaugurazione dell’Headquarters di Parma, Gruppo Chiesi ha un duplice obiettivo: creare un business playground innovativo, aperto alle proprie persone, alle comunità esterne vicine e trasversali ai mondi della ricerca e innovazione, fornendo uno spazio di lavoro allineato alle nozioni di inclusione e alle linee guida aziendali, e far crescere nuove competenze nell’arte della cura.
Andrea Chiesi, Head of Special Projects e Sponsor della Call for Ideas, ha dichiarato: «Restore To Impact rappresenta una pietra miliare nella storia dell’azienda, di apertura, di permeabilità verso le comunità esterne vicine ai mondi della ricerca e dell’innovazione. I rapidi cambiamenti ai quali assistiamo in tutti i campi e in tutte le discipline oggi impongono di interconnettere figure sempre più specializzate e con competenze evolutive. Ma impongono anche luoghi di lavoro allineati alle attuali nozioni di cooperazione, inclusione, Wellbeing e dove la ricerca e la formazione vengono supportate da tecnologie all’avanguardia. Spazi innovativi dove però le persone sono sempre al centro. È proprio da queste considerazioni che ha preso corpo l’idea di lanciare una Call for Ideas internazionale, dalla volontà di mettere le persone e le loro idee al centro del futuro progetto di rigenerazione del sito Chiesi di Via Palermo, per inventare e definire nuovi modi di affrontare un luogo urbano che è sede aziendale ma è anche aperto verso le comunità, in un progetto che va oltre il semplice recupero edilizio e si apre a possibili nuovi approcci costruttivi ed insediativi. Sono certo che questa Call for Ideas ci consentirà di espandere i nostri orizzonti e dare ulteriore solidità alle nostre competenze».
L’intento dell’intervento è quello di mantenere nella sua rigenerazione l’attenzione ai codici interni di Chiesi, che si mantengono fedeli nel tempo, in un continuo rinnovamento. Il titolo scelto vuole comunicare l’approccio circolare dell’azienda, invitando a traslarlo in ambito architettonico e a utilizzarlo come metodologia.
La call è rivolta indistintamente a singoli soggetti e team di progetto interdisciplinari, esperti in materia di con competenze inerenti healthcare, sostenibilità, spatial design, workplace, nuove tecnologie, Big Data, service design, paesaggio e discipline umanistiche. Due sono le categorie di partecipazione: professionisti – architetti, paesaggisti, designer, ingegneri, ricercatori – e Under 30 – laureati o impegnati in percorsi formativi in architettura, ingegneria, design.
Per lo sviluppo delle idee, per sollecitare possibilità, soluzioni, forme e per riflettere sul futuro dell’architettura del sito di via Palermo in rapporto agli edifici, agli spazi esterni e agli spazi interni, Chiesi ha voluto fornire ai partecipanti “Regenerative Actions as a Force for Good” che sottolineano l’impegno e i passaggi chiave della narrativa aziendale: innovate to stay coherent; restore to preserve: the heritage; take care to treat; dare for opportunities; design to impact.
Il montepremi totale, pari a € 66.000,00 sarà distribuito tra i 3 concept vincitori della categoria professionisti (12.000,00 € l’uno), i tre concept vincitori della categoria Under 30 (5.000,00 € l’uno), le 5 menzioni d’onere dei professionisti (2.000,00 €) e le 5 menzioni d’onore degli Under 30 (1.000,00 €). Qualora venissero selezionate soltanto una o alcune delle 10 Menzioni d’Onore, la cifra non attribuita verrà devoluta a una realtà del territorio.
I vincitori saranno coinvolti nelle fasi di elaborazione e sviluppo delle linee guida del futuro progetto di rigenerazione, basato – imprescindibilmente – sui principi della creatività e della gentilezza. Perché nella società dell’incertezza, l’industria della creatività può fare molto e ha la responsabilità di rimettere le persone al centro. E il potere universale della gentilezza può sovvertire l’ordine attuale e costruire un paradigma completamente nuovo basato sulla cura delle persone, delle opinioni, dell’unicità e del mondo che ci circonda.
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